Legge 22 novembre 1988, n. 533 (in
Suppl. ordinario alla Gazz. Uff., 14 dicembre, n. 292). - Ratifica ed
esecuzione dell'accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica argentina
sullo scambio degli atti dello stato civile e l'esenzione dalla legalizzazione
per taluni documenti, firmato a Roma il 9 dicembre 1987.
Articolo 1
1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratificare l'accordo tra
la Repubblica italiana e la Repubblica argentina sullo scambio degli atti dello
stato civile e l'esenzione dalla legalizzazione per taluni documenti, firmato a
Roma il 9 dicembre 1987.
Articolo 2
1. Piena ed intera esecuzione è data all'accordo di cui all'articolo 1 a
decorrere dalla sua entrata in vigore in conformità a quanto disposto
dall'articolo 8 dell'accordo stesso.
Articolo 3
1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
ACCORDO TRA LA REPUBBLICA ITALIANA
E LA REPUBBLICA ARGENTINA SULLO SCAMBIO DEGLI ATTI DELLO STATO CIVILE E
L'ESENZIONE DALLA LEGALIZZAZIONE PER TALUNI DOCUMENTI
SCAMBIO DEGLI ATTI
DELLO STATO CIVILE
Articolo 1
Ciascuna delle Parti darà comunicazione all'altra degli atti di nascita,
matrimonio e morte iscritti nei propri registri dopo l'entrata in vigore del
presente Accordo e concernenti i cittadini di tale ultima Parte.
Ciascuna delle Parti darà altresì comunicazione all'altra delle annotazioni
eseguite dopo l'entrata in vigore del presente Accordo su tutti gli atti di
nascita, matrimonio e morte iscritti nei propri registri e relativi ai
cittadini di tale ultima Parte, trasmettendo copia degli atti contenenti
l'annotazione.
Le annotazioni e gli atti relativi alla filiazione saranno oggetto di
comunicazione quando la persona cui si riferiscono sia cittadino dell'altra
Parte, ne assuma la cittadinanza oppure sia nata in detta Parte.
Articolo 2
Ai fini dell'applicazione dell'articolo precedente: gli ufficiali dello
stato civile argentino effettueranno la comunicazione mediante invio delle
copie integrali degli atti. Per gli atti di nascita dovrà inoltre essere
indicata l'ultima residenza, in Italia del genitore o dei genitori italiani.
Per gli atti di morte dovrà inoltre essere indicata l'ultima residenza del
defunto in Italia. Infine per gli atti di matrimonio dovrà essere indicata
l'ultima residenza in Italia del coniuge cittadino italiano ovvero di ambedue
cittadini italiani. In tali casi se l'ultima residenza in Italia non fosse
nota, l'ufficiale dello stato civile farà constare tale circostanza.
Gli ufficiali dello stato civile italiano effettueranno la comunicazione
servendosi dei moduli plurilingue previsti dalla Convenzione di Vienna dell'8
settembre 1976, di cui agli allegati A (atti di nascita), B (atti di
matrimonio) e C (atti di morte) annessi al presente accordo, completandoli con
i seguenti dati qualora risultino dall'atto:
A (atti di nascita): ora della nascita
B (atti di matrimonio): paternità, maternità e cittadinanza dei coniugi
C (atti di morte): paternità e maternità del defunto, residenza,
professione e causa della morte.
Se non risultano dall'atto i dati sopra indicati, l'ufficiale dello stato
civile farà constare tale circostanza.
Qualora le autorità argentine introducano moduli per la trasmissione degli
atti dello stato civile o qualora le autorità italiane modifichino o
sostituiscano i moduli di cui agli allegati A, B e C, tali moduli saranno
utilizzati ai fini delle comunicazioni di cui al presente Accordo, sempre che
le Parti si notifichino per via diplomatica il loro assenso a tal fine.
Articolo 3
Gli ufficiali dello stato civile rilasceranno in esenzione di qualsiasi
diritto e tassa e trasmetteranno senza spese, almeno una volta ogni due mesi,
al competente Ufficio consolare dell'altra Parte, i documenti di matrimonio e
di morte di cui all'articolo 1.
I documenti di nascita saranno rilasciati e trasmessi secondo le medesime
modalità ed alle stesse condizioni, ogniqualvolta detto Ufficio consolare o gli
interessati ne facciano richiesta all'Ufficiale dello stato civile competente.
Articolo 4
Gli ufficiali dello stato civile delle Parti potranno richiedersi
direttamente copia autentica dei documenti dei propri archivi ritenuti
necessari per le trascrizioni e annotazioni indicate negli articoli precedenti
e si presteranno all'uopo l'opportuna collaborazione.
In tal caso detti documenti saranno rilasciati e trasmessi direttamente,
senza spese per il destinatario.
Articolo 5
Sono fatte salve le disposizioni di diritto interno che limitano la pubblicità
di taluni dati dello stato civile delle persone, in particolare a tutela della
vita privata e familiare.
ESENZIONE DALLA LEGALIZZAZIONE
Articolo 6
Ciascuna delle Parti accetterà senza alcuna legalizzazione o formalità
equivalente, e senza traduzione qualora siano redatti su moduli che contengano
le indicazioni nella lingua dell'altra Parte, a condizione che siano datati,
muniti della firma e, se necessario, del timbro dell'autorità dell'altra Parte
che li ha rilasciati:
A) gli atti e documenti riguardanti lo stato civile, la capacità, la
cittadinanza e la residenza delle persone fisiche qualunque sia l'uso al quale
sono destinati;
B) tutti gli altri atti e documenti che vengono prodotti per la
celebrazione di un matrimonio o per la iscrizione o la trascrizione di un atto
di stato civile.
Quando i predetti atti e documenti non siano stati trasmessi per via
ufficiale e sorgano fondati dubbi sull'autenticità dei medesimi, i funzionari
competenti effettueranno gli opportuni accertamenti senza indugio onde non
ritardarne gli effetti. Le autorità delle Parti si presteranno a tal fine la
necessaria collaborazione.
DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 7
Qualsiasi divergenza che sorga in relazione all'applicazione ed
all'interpretazione del presente Accordo sarà risolta dalle Parti per via
diplomatica.
Articolo 8
Il presente Accordo è soggetto a ratifica. Esso entrerà in vigore il primo
giorno del quarto mese successivo allo scambio degli strumenti di ratifica.
Peraltro le disposizioni degli articoli 1, 2, 3 e 4 saranno applicabili
allo scambio degli atti dello stato civile tra le Parti per quanto riguarda
ciascuna Provincia e la Capitale Federale della Repubblica Argentina dalle date
in cui il Ministero delle Relazioni Esterne e del Culto notificherà al Ministero
degli Affari Esteri della Repubblica Italiana la recezione di dette
disposizioni da parte di ciascuno di tali distretti.
Articolo 9
Il presente Accordo è concluso per una durata illimitata. Esso potrà essere
denunciato da ciascuna delle Parti. In tale caso cesserà di avere vigore il
primo giorno del sesto mese successivo alla data di notifica della denuncia.
Fatto a Roma il giorno nove del mese di dicembre dell'anno
millenovecentottantasette in doppio originale, ciascuno nelle lingue italiana e
spagnola, entrambi i testi facendo ugualmente fede.
ALLEGATI
(Omissis).
Ley 23.728
Acuerdo sobre intercambio de actas de estado civil y exención de legalización
de documentos celebrado con Italia.- Aprobación.
Sanción: 13/09/1989.
Publicación: 23/10/1989.
El Senado y Cámara de Diputados de la Nación Argentina reunidos en Congreso,
etc. sancionan con fuerza de Ley:
ARTICULO 1 - Apruébase el ACUERDO ENTRE LA REPUBLICA ARGENTINA Y LA REPUBLICA
ITALIANA SOBRE INTERCAMBIO DE ACTAS DE ESTADO CIVIL Y LA EXENCION DE
LEGALIZACION DE DOCUMENTOS, firmado en Roma el 9 de diciembre de 1987, cuyo
texto original que consta de nueve artículos, en fotocopia autenticada, forma
parte de la presente ley.
ARTICULO 2 - Comuníquese al Poder Ejecutivo Nacional.
FIRMANTES PIERRI - DUHALDE - PEREYRA ARANDIA DE PEREZ PARDO - IRIBARNE
Acuerdo sobre intercambio de actas de estado civil y exención de legalización
de documentos celebrado con Italia.
TITULO 1 INTERCAMBIO DE ACTAS DE ESTADO CIVIL
ARTICULO 1 - Cada Parte comunicará a la otra las actas de nacimiento,
matrimonio y defunción inscriptas en su propio registro desde la entrada en
vigor del presente Acuerdo y concernientes a los ciudadanos de esta última.
Cada parte comunicará también a la otra cualquier anotación efectuada después
de la entrada en vigor del presente Acuerdo en todas las actas de nacimiento,
matrimonio y defunción inscriptas en su propio registro que se refieren a los
ciudadanos de esta última, remitiendo las copias de éstas que contengan la
anotación.
Las actas y las anotaciones relativas a la filiación serán objeto de
comunicación cuando la persona a la que se refieren sea nacional del otro
Estado, adquiera su ciudadanía, o bien haya nacido en dicha Parte.
ARTICULO 2 - A los fines de la aplicación del Artículo precedente, los
encargados del registro civil argentino efectuarán la comunicación mediante el
envío de las copias literales de dichas actas.
En las de nacimiento se deberá además indicar el último domicilio en Italia del
padre y madre italianos.
En las de defunción se deberá además indicar el último domicilio del difunto en
Italia.
Finalmente, en las de matrimonio, el último domicilio en Italia del cónyuge
nacional italiano o de ambos si los dos son italianos.
En estos casos, si el último domicilio en Italia no fuere conocido, el
encargado del registro Civil asentará esta circunstancia.
Los encargados del registro civil italiano efectuarán la comunicación
utilizando los formularios plurilingües previstos en la Convención de Viena del
8 de septiembre de 1976, que figuran como anexos A (Actas de nacimiento), B
(Actas de matrimonio) y C (Actas de defunción) del presente Acuerdo,
completando con los siguientes datos cuando resultaren del acta:
A. (actas de nacimiento) hora nacimiento.
B. (acta de matrimonio) filiación de ambos cónyuges y nacionalidad, y
C. (actas de defunción) filiación, domicilio, profesión y causa de la muerte.
Si no resultan del acta los datos mencionados anteriormente, el encargado del
registro civil asentará tal circunstancia.
Si las Autoridades argentinas adoptaran formularios para la trasmisión de las
actas de estado civil, o si las autoridades italianas modificaran o
sustituyeran los formularios incluidos en los anexos A, B y C, dichos
formularios serán utilizados para las comunicaciones previstas en el presente
Acuerdo, siempre que las Partes se notifiquen por vía diplomática su
asentamiento a dicho fin.
ARTICULO 3 - Los encargados del registro civil otorgarán exentos de cualquier
derecho o tasa y remitirán, sin gastos, al menos una vez cada dos meses a la
Oficina Consular competente de la otra Parte, los documentos de matrimonio y
defunción a los que se refiere el Artículo 1 Los documentos de nacimiento serán
otorgados y remitidos según las mismas modalidades y en las mismas condiciones,
cada vez que dicha Oficina Consular o los interesados los requieran al
encargado del registro civil competente.
ARTICULO 4 - Los encargados del registro civil de las Partes podrán solicitarse
directamente copia autenticada de los documentos del archivo respectivo
considerados necesarios para las transcripciones y anotaciones a las que se
refieren los artículos precedentes y se prestarán a tal fin la colaboración que
sea oportuna.
En tal caso, dichos documentos serán entregados y remitidos directamente sin
irrogar gastos para el destinatario.
ARTICULO 5 - El presente Acuerdo no modificará las disposiciones de derecho
interno que limiten o pudieren limitar la publicidad de algunos datos del
estado civil de las personas, en particular aquellos que afecten la
salvaguardia de la vida privada y familiar.
TITULO II EXENTOS DE LEGALIZACION
ARTICULO 6 - Cada una de las Partes aceptará sin necesidad la legalización
alguna o formalidad equivalente, y sin traducción siempre que sean redactados
en formularios que contengan las indicaciones en el idioma de la otra parte, a
condición de que sean fechados, firmados y, si correspondiere, sellados por la
Autoridad de la otra Parte que los haya otorgado:
A) Las actas y documentos referidos al estado civil, capacidad, nacionalidad y
domicilio de las personas físicas, cualquiera fuera el uso al que estuvieren
destinados;
b) todas las otras actas y documentos que fueren producidos en virtud de la
celebración del matrimonio o para la inscripción o la trascripción de un acto
de estado civil.
Cuando las mencionadas actas y documentos no fueran remitidos por vía oficial y
surgieren fundadas dudas sobre su autenticidad, los funcionarios competentes
efectuarán a la brevedad las averiguaciones correspondientes de manera de no
demorar sus efectos.
Las Autoridades de las Partes se prestarán a tal fin la colaboración necesaria.
TITULO III Disposiciones finales
ARTICULO 7 - Cualquier divergencia que surja con relación a la aplicación e
interpretación del presente Acuerdo, será resuelta por las Partes por vía
diplomática.
ARTICULO 8 - El presente Acuerdo está sujeto a ratificación.
Entrará en vigor el primer día del cuarto mes siguiente al intercambio de los
instrumentos de ratificación.
Sin embargo, las disposiciones de los Artículos 1, 2, 3 y 4 serán aplicables al
intercambio de actas de estado civil entre las partes en lo concerniente a cada
Provincia y a la Capital Federal de la República Argentina desde las fechas en
que el Ministerio de Relaciones Exteriores y Culto notifique al Ministerio de
Asuntos Exteriores de la República Italiana la incorporación al sistema de
dichas disposiciones de cada uno de estos distritos.
ARTICULO 9 - El presente Acuerdo se concluye por una duración ilimitada.
Podrá ser denunciado por cualquiera de las Partes.
En tal caso terminará el primer día del sexto mes siguiente a la fecha de la
notificación de la denuncia.
FIRMANTES HECHO EN ROMA, A LOS NUEVE DÍAS DEL MES DE DICIEMBRE DE MIL
NOVECIENTOS OCHENTA Y SIETE EN DOS EJEMPLARES ORIGINALES, CADA UNO DE ELLOS EN
LOS IDIOMAS ESPAÑOL E ITALIANO, SIENDO AMBOS TEXTOS IGUALMENTE AUTÉNTICOS.
POR LA REPUBLICA ARGENTINA POR LA REPUBLICA ITALIANA