Sentinella degli Italiani Emigrati e Nostri Discendenti Italiani Nati all'Estero. La Storia d'Italia nel Mondo Siamo NOI
AINEEI non è l’attrezzo per cambiare una realtà, è l'istrumento per capirla

Lettera              Storia              Conoscere PLATI


"Damose da fa' e volemose bene"<"


Plati' u paisi i nostri radici, chinu chinu i prativoti, canu jiornu migrammu e parinchimmu a terra i brava gente,nui se nascimmu nta l'Italia o nto restu du mundu, simu fatti tutti cu filu duna stessa matassa, se ci fosse acchidunu cjiu mejiu i cussi sarebbe peccatu mortali



Alla Cortese Attenzione
Primo Ministro
Signor Mario MONTI

e.p.c.

IL POPOLO ITALIANO

Presidente Giorgio NAPOLITANO

Addì, 24 gennaio 2012

Oggetto: Il Primo Morto

Caro Ministro, mi acconsenta il caro, ora che ha le mani sporche di sangue, come se lo aveva anticipato, cosa sente? Si rende conto che le sue misure stanno dando il risultato per me comunicato e in nessun modo della maniera che Lei aveva annunciato? Quanti morti italiani, in più, dovremo tenere perché Lei, Napolitano e Berlusconi vi rendete conto del macello al quale state portando l’Italia?

Ora potrà vivere tranquillo con le mani insanguinate o bisogna fiumi di sangue per sentirsi bene?

Se Lei fosse una persona capace un vero e proprio TECNICO CAPACE, implementerebbe misure d’inversione crescita e sviluppo, e non applicherebbe, ricette di altri, che portano caos e denigrazione sociale, so che Benedetto li ha dato la benedizione per quanto sta facendo, vale la pena avere più sangue nelle mani, quanta? per impadronirsi dell’Italia?



Alla Cortese Attenzione
Primo Ministro
Signor Mario MONTI

e.p.c.

IL POPOLO ITALIANO

Presidente Giorgio NAPOLITANO

Addì, 15 gennaio 2012

Monti dal Papa in Vaticano. "Serve determinazione". Faccia a faccia di 25 minuti tra Benedetto XVI e il presidente del Consiglio. Il Pontefice: "Avete cominciato bene ma in una situazione difficilissima, quasi insolubile". Il capo del governo non ha baciato l'anello del Santo Padre e non si è inginocchiato.

Vedi Caro Ministro, mi consenta il Caro, è andato a vedere al massimo esponente della confraternita, non ha baciato l’anello. Non si è inchinato, come lo fa Napolitano fronte a Lei, e non si è inginocchiato, e perché farlo se Lei è un grosso pesce economico dell’Opus Dei?

Come quale Opus Dei? La confraternita che ha imposto un regime di Miseria in Italia, e in tanti altri paesi, ai quali, il popolo, mai li è importato solo utilizzarlo per succhiarli il Sangue, me lo neghi, mi neghi che sono varie le massime cariche, di diversi stati, che formano parte della “cofradia”, Francia, Germania, USA, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Malta, Colombia, ecc., vuole anche i nomi e la carica che ognuno occupa? Me lo scriva e se li do, tutti, ho il nome di tutti e qual è la posizione, di rango, di tutti. Tony Blair si è dovuto cambiare al cattolicesimo per essere membro attivo, perché gli anglicani, musulmani e resto delle religioni infedeli, non possono essere membri, me lo neghi, mi neghi che la Turchia mai farà parte dell’Unione Europea “OPUS DEI” perché, per voi, è uno stato INFEDELE, ADULTERO, me lo neghi.

Mi neghi che l’aiuto degli stati alle banche, e non ai popoli, è perché i Gerarchi e le banche sono dell’Opus Dei, mi neghi che l’idea dell’Opus Dei è quella di smembrare, distruggere, far scomparire completamente, tutta sovranità, fare dissolversi tutto senso individuale di PATRIA, per fare un solo blocco delle nazioni, ubidiente e senza nozione di nazionalità, con una sola direzione impadronita di tutto, chiamata Opus Dei.

Ho un dossier di dodici mila pagine, se pubblicato da vivo, sarebbe una fantasia, se vede la luce dopo la mia morte, sarà il testimonio inappellabile e indiscutibile della verità di quanto si è elucubrato per l’inquisizione dell’Opus Dei, conterà una storia di quanto accaduto non un futuro di quanto potrebbe accadere.

Mi neghi che i membri della Suprema Corte non sono membri dell’Opus Dei, per questo si sono defecato su un milione duecento mila firme che chiedevano il cambio politico, cambio che all’Opus Dei non conviene. Potevano averlo approvato, il referendum, e dare un tempo al Parlamento per adeguare la legge, ma non l’hanno fatto, non conveniva.

Mi neghi che nell’ultima riunione Bossi-Berlusconi, Bossi, ora, è pure membro, per tanto cambierà radicalmente il discorso. J

Che bello, Italia declassata, perché non si ha fiducia in quello che Lei sta facendo, SONO TANTO SOLO SPORCIZIE RESTRITTIVE SENZA ALCUNA POSSIBILITÀ DI RIATTIVAZIONE DELL’ECONOMIA, ma il declassamento ha dimostrato che non solo non si ha fiducia nelle suoi misure, neanche se l’ha nelle Misure dell’Unione Europea, e Benedetto, lo felicita, lo felicita per avere tolto diritti, cancellare la sovranità dell’Italia, applicare le politiche necessarie per portare al caos la situazione sociale dell’Italia e degli italiani, per distruggere l’identità italiana, trascinando, miserabilmente, al popolo e all’Italia, al caos e la rovina TOTALE.

Tutto a cambio di perdonare le tasse sulle ricchezze della chiesa? (J Scusi il sorriso, mah di tanto evidente puzza a conciliabolo e favore entro “cofradi”, diciamo corruzione ad alto livello.)

Veramente neanche Machiavello avrebbe immaginato una porcheria del genere, mah, fortunatamente non tutti siamo con gli occhi coperti, voi pretendete buttare i popoli fine, gli abissi, per dopo ungervi in salvatori, non v’importa quanto sangue si versa, solo v’importa essere padroni di una mandria sepolta nell’oscurantismo, così si rende troppo facile dominare alla razza umana.

Potrei scrivere tanto, ma mi fermo qua, aspettando si succedano i fatti fino al momento che l’Italia Bruci e si sporchi le mani col sangue del popolo italiano, è una solita tradizione dell’inquisizione, ma pure spero che qualche politico si svegli e mostri al popolo quest’ADULTERIO, il popolo comprenda e sappia cosa fare.

Ma non posso finire la presente senza dire che questo che state facendo, il circo, la farsa, che avete montato, mentre la costituzione italiana sia quella che è, è ALTO TRADIMENTO ALLA PATRIA ITALIANA, state DISTRUGGENDO L’IDENTITÀ NAZIONALE per cambiarla per un’identità anodina.

Si Sporgono distinti Saluti



Alla Cortese Attenzione

Primo Ministro
Signor Mario MONTI

e.p.c.

IL POPOLO ITALIANO

Presidente Giorgio NAPOLITANO

Addì, 14 gennaio 2012

Crisi, S&P declassa l'Italia e la Francia Per noi, Madrid e Lisbona il taglio è di due livelli Fonti del governo: "E' attacco all'Europa, reagire insieme"

Scusi, Caro Ministro, mi consenta il caro, deve essersi molto ma molto faccia tosta per dire “ho fatto il decreto Salva Italia” dopodiché l’Italia viene declassata e si dice che il declassamento è un attacco all'Europa”.

Ma dico io, i padron dell’Europa, Merkel e Sarkozy non lo avevano felicitato, con lode, per prendere misure della Banca Internazionale e il FMI per sprofondare l’Italia negli abissi della miseria e il degrado, tradendo la sovranità e al popolo italiano?

Sembra che la Politica dell’Unione è tanto pessima che deve essere declassata, lo strano è il suo discorso del tipo Berlusconi, "E' attacco all'Europa, reagire insieme" , all’Europa li importa un tubo, l’Italia, il discorso Napolitano-Berlusconi- Monti, “siamo l’ultima speranza dell’Unione, per questo dobbiamo fare bene il nostro lavoro, per salvarla”, tradotto al popolare, sembra essere, “siamo lo zimbello, i pagliacci dell’Europa che ci prende per i fondelli, ma, lo usiamo come scusa per dettare, le misure necessarie, che servono al solo scopo di difendere nostri interessi personali”.

Lei non si è resa conto, o sapendo quello che fa lo fa per favorire certi e soli interessi di una classe italiana, la berlusconiana che, in parlamento, festeggia salvare i compagni di cadere nelle mani della giustizia?

Lei, non lo può negare, conta con una maggioranza sporca, che appoggia a MAFIOSI, e con collaboratori che puzzano a corruzione, finora quattro scoperti, prossimamente la lista sarà allungata, e con questa gente Lei pensa salvare l’Italia? Vero che ci sta prendendo in giro, vero che crede che gli italiani siamo, molto ma molto stupidi?

Davvero pensa continuare come Primo Ministro? Ma ora non è come al principio, che la gente si fidava di Lei, ora le cose sono cambiate, gli escrementi affiorano per tutti lati, tanto quelli della gente malvagia che non lo vuole bene come quelli della maggioranza che lo usa come se fosse una marionetta.

Questo dei tassisti a Roma è soltanto una scintilla, il fuoco, la morte, il caos sociale, si farà presente quando gli studenti scendano in Piazza, quando il popolo italiano salga a difendere i diritti che Lei, dopo il GOLPE di palazzo, orchestrato per Napolitano-Berlusconi-Monti, appoggiato per mafiosi e corrotti, li sta togliendo, i morti, ungeranno sue mani di sangue, i morti non saranno colpa di chi scende in piazza, la colpa è di chi li farà scendere, detto in maniera semplice e diretta, i morti saranno il risultato della sua sola colpa perché sta obbligando al popolo a difendersi dello sterminio dei suoi diritti.

Segua il mio consiglio, se non vuole, pure avere le mani sporche di sangue (talvolta a Lei non li importa, non lo so né voglio saperlo), prima che l’Italia bruci e si tinga di sangue si dimetta, e dia al popolo italiano la possibilità di uscire del REGIME, eleggendo attraverso il voto, in democrazia, chi deve rappresentarlo.

Si sporgono distinti saluti.

 



Alla Cortese Attenzione
Primo Ministro
Signor Mario MONTI

e.p.c.

IL POPOLO ITALIANO

Presidente Giorgio NAPOLITANO

Addì, 13 gennaio 2012

Telefonate e favori a Balducci e Bisignani quei super funzionari confermati dal governo. E sulla casa di Patroni Griffi la procura apre un'inchiesta

Vede Caro, mi consenta il caro, Super Ministro Tecnico, come l’aveva anticipato, uno ad uno, cominciano a cadere i corrotti tecnici, del suo Governo, vero che Lei non mi aveva creduto che entro la gente malvagia che non lo vuole bene, e la maggioranza berlusconiana li hanno fatto scacco matto?

Come si fa a portare avanti un governo “salva Italia” se le sue decisioni dipendono dell’approvazione di una maggioranza che se la gode salvando suoi compagni d’andare, in galera per l’accusa di MAFIA, e dentro del suo gabinetto ce n’è tanta gente che puzza di corruzione? Ancora non si è saputa niente, questa è solo la punta dell’Iceberg.

Continuo a raccomandarli presentare le dimissioni prima di cadere pure Lei nel fango, questo non ha camino di ritorno, la via è una sola, il discredito e la buffonata.

Li ricordo che Lei, politicamente, è un nessuno, e la politica ha dei tentacoli che potrebbero trasformarlo in un vero e proprio mostro, beh… a dire la verità, le misure, finora prese, non lo allontanano molto di questa figura.

Anche se il referendum fu bocciato, per gente della sua classe, a dirlo chiaro della sua confraternita (può negare che quando Napolitano lo saluta lo fa, due passi in dietro, inclinato e con la testa in basso perché è di sotto la sua gerarchia? Vero di no? Vuole il Nome della comunità di fedeli? Me lo faccia sapere e se lo scrivo, anche i posti che ognuno occupa) Mah… essendo che il potere è del popolo e al popolo deve tornare, quello che Lei-Berlusconi e Napolitano avete fatto, alle sue spalle, è un’usurpazione in tutta fretta, e la Corte aiuta a mantenere il REGIME, ma la storia mostra che, il totalitarismo, in Italia, finisce impiccato dei piedi.

Mi auguro una rapida sua uscita del governo e un chiamato a elezioni, dove sia il POPOLO a decidere chi deve occupare le cariche pubbliche, e no solo tre intriganti di palazzo.

Sporgo distinti saluti



Alla Cortese Attenzione
Primo Ministro
Signor Mario MONTI

e.p.c.

IL POPOLO ITALIANO

Presidente Giorgio NAPOLITANO

Addì, 12 gennaio 2012

Cosentino, dalla Camera no all'arresto - Berlusconi: "Giustizia fatta".

Caro Primo Ministro, mi consenta il caro, alla fine siamo arrivati a capire come funzionano le cose, i compagni della maggioranza, accusati di associazione per delinquere, sono protetti per la maggioranza berlusconiana, questo impedisce che la giustizia si applichi in parità di diritti e uguaglianza di doveri.

Evidentemente, ora mai che più, si dimostra la tela con la quale Lei, Berlusconi e Napolitano, state costruendo il “Salva Italia”, salvata per una maggioranza relazionata con una grande, e dichiarata, associazione per delinquere, che protegge, prima di tutto, i propri interessi, e primordialmente si dedica a salvare suoi compagni, se un qualcuno pretende portarli in giudizio, tale e quale accadeva nel governo di Berlusconi, appoggiate per la posizione bastarda della lega e il “buffone”, Bossi, che sta facendo il doppio gioco, dico di no, come se realmente m’importasse l’Italia e gli italiani, ma quando un compagno, è in pericolo di presentarsi davanti alla giustizia, per essere necessario “dico di salvarlo dei tentacoli della legge”, ad altri partiti, i quali, credo, tradendo i propri principi, e il loro elettorato, aspettano una fetta della torta quando l’Italia sia totalmente rottamata.

Peccato che Lei si sia prestato a essere il burattino, il fantoccio, il pupazzo, lo zimbello di turno, peccato che entro Lei, Berlusconi e Napolitano state sfasciando e consegnando, a prezzo zero, per la cittadinanza e a caro prezzo per le vostre solo interessi, la sovranità dell’Italia consegnandola gratuitamente, a MERKEL e SARKOZY, i PADRON dell’Europa, peccato che Lei, a testa bassa, vada a chiedergli consiglio e l’approvazione se sta facendo bene il compito di portare l’Italia alla sottomissione di germani e tedeschi, e agli italiani, alla rovina fisica e morale. Peccato che questo piano, devastatore e disfattista, pensato per Napolitano, Berlusconi e Monti, e portato a termine con la sant’approvazione di MERKEL SARKOZY, cancelli della terra all’Italia, STATO SOVRANO, e POTENZA MONDIALE, trasformandola in un paese terzomondista, bananiero, dipendente e subordinato a vivere delle briciole della povertà, in miseria, caos sociale, e disintegrazione della sua società.

Ma dico io, non sente vergogna d’essere il burattino di Napolitano-Berlusconi? Tanto li piace, se la gode, essere primo ministro che non tieni conto delle conseguenze? Mi neghi, che “sue decisioni”, (Behhh!!!! suoi decisioni, J scusi il grande sorriso, dico, devo dire, le decisioni di Berlusconi-Napolitano, in realtà dovrebbe dire di Berlusconi, o no? Lei può smentirmi? J” se approvate per la maggioranza berlusconiana, non puzzano di criminalità organizzata?

Lei, Signor Primo Ministro, un nessuno politicamente parlando, se non conta con l’approvazione di Berlusconi non fa, non può fare nulla, diciamo allora, che Lei non esiste, solo è la facciata “tecnica” della grande cosca? Come pensa di no? Non ha visto la votazione, alla camera, salva compagno per non cadere nei tentacoli della giustizia italiana? Essa è la Maggioranza che lo aiuta a dirupare l’Italia, Le misure, per Lei proposte, applicate in altri paesi, collaborarono, furono il motivo essenziale, per portarli al fine mondo, perché, Lei crede che in Italia non accadrà lo stesso? Ahó, non è che non è che non lo crede, è sicuro che accadrà lo stesso. Accipicchia !!!!! Grazie per la sincerità!!!!!

Evidentemente Lei non conosce cosa significa onore e onorabilità nel compimento della funzione pubblica, perché dico questo? Perché chi si appoggia in cosche, chi è subordinato alle decisioni delle cosche, per governare, DISONORA E INFAMA LA CARICA DI FUNZIONARIO PUBBLICO E LE ISTITUZIONI.

Sicuramente Lei riderà al leggere la presente, come ha riso delle mie puntuali designazioni dei delitti che si portano a termine nei Ministeri di MIN e MAE, ovvio che una persona come Lei, non potrà fare altro, il suo scopo e il suo compito sono ridere di tutto quello che è una verità eclatante che dimostra, essere sopra la scia del delitto, promettere bugie e giurare in falso, governare alle spalle della cittadinanza, e portarla alla rovina il più presto possibile disonorando la carica della FUNZIONE PUBBLICA e imbrattando le ISTITUZIONI, violando la COSTITUZIONE e lo STATO DI DIRITTO.

Quello che Lei, Napolitano e Berlusconi, con l’appoggio della maggioranza berlusconiana, e partiti di doppio discorso, venduti, state facendo, in uno STATO DI DIRITTO, si chiama TRADIMENTO ALLA PATRIA.

Si sporgono Distinti Saluti


P/S Sollecito l’approvazione del Signor Primo Ministro Mario MONTI, per diffondere la presente a tutto livello di attività italiana, un suo silenzio sarà inteso come un’autorizzazione e consenso, per farlo. Li prometto di fare un buon lavoro



Alla Cortese Attenzione
Primo Ministro
Signor Mario MONTI

e.p.c.

IL POPOLO ITALIANO

Addì, 11 gennaio 2012

Cade il primo tecnico corrotto, sarà l’unico?

Certamente di no, non cadranno tutti a uno stesso tempo, ho notizie che lo faranno uno a uno (la gente malvagia, che non lo vuole bene, così attua), e per migliorare la cosa, al dire di Cicchitto, in camera chi lo appoggia, la maggioranza berlusconiana del PDL, farà tutto il possibile per salvare al compagno mafioso, ossia il Premier Mario MONTI, per salvare l’Italia, ha l’appoggio di una maggioranza berlusconiana mafiosa? (J scusi il sorriso mah…!!!).

chi lo appoggia, la maggioranza berlusconiana del PDL farà tutto il possibile per salvare al compagno mafioso, ossia il Premier Mario MONTI, per salvare l’Italia, ha l’appoggio di una maggioranza berlusconiana mafiosa? (J, scusi il sorriso mah…!!!),

Signor MONTI, così è la politica, il patto Napolitano-Berlusconi-Monti, con la santa benedizione di MERKEL-SARKOZY, fatto alle spalle del popolo italiano, non poteva durare molto, le alleanze di questo tipo, che sono infedeli al popolo, e la sovranità, hanno un breve tempo di durazione e, normalmente, finiscono male.

Ora sì, si comprende bene perché ha nominato Ministri dell’Interno e d’Affari Esteri, a chi ha nominato.

Ai suoi Ministri ho domandato se conoscevano il significato della parola Vergogna, a Lei come suo Superiore, come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, non posso domandare lo stesso, mancherebbe altro, ma sì posso domandarli, la parola ONORE, compiere la funzione pubblica con ONORABILITÀ è una situazione per Lei conosciuta?

Spero, certamente lo spero con ansia, dia le sue dimissioni, prima che il fango lo porti via; suo amico Berlusconi e sua maggioranza, e la gente malvagia che non lo vuole bene, lo hanno messo in situazione di scacco matto.

Sporgo Attenti e Rispettosi saluti


P/S chiedo permesso al Signor Primo Ministro Mario MONTI, di diffondere la presente a tutto livello di attività italiana, un suo silenzio sarà inteso come un’autorizzazione e beneplacito, per farlo.



Alla Cortese Attenzione
Signora Ministro dell’Interno
Sua Illustrissima Anna Maria CANCELLIERI

Signor Ministro degli AffariEsteri
GiulioTerzi di SANT’AGATA

e.p.c.
Presidente del Consiglio dei Ministri
Signor Mario MONTI

Addì, 31dicembre 2011

Oggetto:Vergogna…
SignoriMinistri

Vergogna, a. Sentimento più o meno profondo di turbamento e di disagio suscitato dalla coscienza o dal timore della riprovazione e della condanna (morale o sociale) di altri per un’azione, un comportamento o una situazione, che siano o possano essere oggetto di un giudizio sfavorevole, di disprezzo o di discredito.

a. Fatto o situazione che costituisce o che reca disonore e discredito, e il disonore stesso o discredito che ne è la conseguenza: rimanere disonorati, e nell’uso ant. anche come equivalente di, essere di disonore:

Molto frequente con significato concreto, fatto, comportamento o persona che è causa di discredito o che merita condanna e riprovazione.

Alterare i registri Pubblici di StatoCivile è un delitto grave, la Dottoressa Rosalia MAZZA, attraverso il Massimario2011, suggerisce occultare allo stato italiano l’esistenza d’italiani natiall’estero, dato che in passato, per l’utilizzo, senza calcolare la stupiditàche si commetteva, trascrivendo in diversi comuni, ma no nel competente, tutti i documenti esteri che si presentavano, fummo nella realtà delle centoduplicazioni, nella formazione degli stessi atti di stato civile, non incontròmiglior idea che copiare al MAE e ordinò, agli Uffici di Stato Civile, sotto lasua responsabilità, formare solo gli atti italiani della persona che sipresentava, in Italia, a far richiesta delle trascrizioni, occultando allo statoitaliano l’esistenza d’italiani nati all’estero e di tutti i suoi mutamenti distatus civile accaduti agli italiani all’estero, emigrati inclusi, un reato digravissime conseguenze. Ho chiesto le sue dimissioni ma la dottoressa continuafresca nel posto di Dirigente Area III: Stato Civile delMIN.

Direzione Centrale per i servizidemografici, Direttore Centrale Prefetto Giovanna MENGHINI, crea delle circolari che indicano, senza alcun tipo di supporto legale, non esiste una legge che preveda un tale, si usino delle copie, dei documenti esteri chiamati “atti distato civile esteri, cartacei”, senza nessuna equipollenza di titolo e valore inItalia, per formare atti di stato civile italiani. Ho chiesto le sue dimissionima il Prefetto Continua fresca nel posto di Direttore Centrale per i Servizi Demografici.

Dipartimento per gli affari interni e territoriali è diretto dal Capo Dipartimento, Prefetto Alessandro PANSA, emana una confusa circolare che pretende far capire che la DigitPA, appoggia quanto detto nelle circolari emanate per la Prefetto PORZIO e MENGHINI, quando mai esse organismo si occupo di dematerializzazione, digitalizzazione, e invio per via telematica, PEC, della stringa elettronica, copia del documento originale,estero cartaceo.

Ministero degli Affari esteri, senza nessun sostento legale invia il MESSAGGIO Mittente: D.G.I.E.P.M. – Ufficio III Numero protocollo: 303/331158 Data: 20 luglio 2004, : Min. Plen. Adriano Benedetti, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie e MESSAGGIO Mittente: D.G.I.E.P.M. – Ufficio III Numero protocollo: 303/413534 Data: 21 settembre 2004 Min. Plen. Sandro Maria Siggia, Vice Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, dove il MAE, suggerisci, ordina, alle sedi diplomatiche, inviare, per la trascrizione gli atti esteri delle sole persone che presentano istanza nella sede diplomatica, il resto buttarli nel dimenticatoio consolare.

Come tempo fa se l’ho comunicato alPrefetto Alessandro PANSA, e ora ve lo faccio presente pure a Voi:

circolare k.28.1 8 aprile 1991, OGGETTO: Riconoscimento del possesso dello status civitatis italiano ai cittadini stranieri di ceppo italiano, Ministro Enzo Scotti. Sembra che il Ministro Enzo SCOTTI (al quale in innumerevoli volte ho intimato a spiegare come, essendo Ministro dell’Interno Italiano, aveva fatto per emanare una simile porcheria, non avendo risposto mai), secondo me penso ch equando la emanasse per non avere alcun elemento giuridico, neanche uno, che giustificasse il suo male procedere, o era furi di testa o veramente non conosceva la legge italiana.

Non Conosceva che La Legge di Cittadinanza, la cittadinanza italiana, per ius sanguini, si trasmette di progenitoris a filiis, nato, dove sia nato il discendente, articolo 1 commi 1 e 2, Legge 13 giugno 1912 n. 555,

Non Conosceva La Costituzione, proibito discriminare, italiano nato in Italia o all’estero ha gli stessi diritti, articolo 3, un italiano soggiorna in Italia senza richiedere d’alcun permesso, articolo 16;

Non Conosceva Il Regolamento dello Stat oCivile e annessi, le trascrizioni, annotazioni di mutamento di status civile, può essere richiesta per un chiunque vi ha interesse, articolo 30, articolo 31, Regio decreto dello 09 luglio 1939 Numero 1238, solo è possibile effettuarla nei registri pubblici, di stato civile, nel comune di residenza, per chi abita in Italia, o ultima residenza in Italia, per gli emigrati e discendenti nati all’estero, articolo , articolo 5, articolo 14, articolo 19, articolo 20, articolo 26, articolo 31, Regio decreto dello 09 luglio 1939 Numero 1238,

Non Conosceva che La legislazione italiana, senza il decreto estero di naturalizzazione, trascritto e annotato, nel registro pubblico italiano di Stato Civile, la naturalizzazione si rende inoperante, Un consolato non può attestare un universale “questo italiano e suoi discendenti mai hanno rinunciato alla cittadinanza italiana” senza commettere il falso in atto pubblico, se la rinuncia avveniva, in sede consolare, doveva essere informata, senza indugio, al MIN e al comune competente, per essere annotata e cessare immediatamente la capacità giuridica italiana del rinunciante, senza atto di nascita italiano, la rinuncia si rendeva impossibile di effettuarsi, senza rinuncia annotata, trascritta, nel registro competente, si rende INEFFICACE, (nessun mutamento di status, accaduto all’estero, senza la corrispondente documentazione trascritta nel registro pubblico di stato civile italiano competente, si rende effettivo per la legge italiana, mutamento non trascritto, mutamento insussistente per lo Stato Italiano), Non esiste alcun’art. 3 del D.P.R. 30 maggio 1989, n.123, la cittadina italiana che procreava filiis con straniero, non trasmettente della propria cittadinanza estera, articolo 1 comma 2, Legge 13 giugno 1912 n. 555, per Ius Sanguini, trasmetteva, a tutta sua progenie, la cittadinanza italiana, l’imposizione della cittadinanza estera, per matrimonio, alla cittadina italiana, senza consenso di volontà si rende inefficace, secondo l'articolo 8 comma 2, Legge 13 giugno 1912 n. 555, la trascrizione delle dichiarazioni di mutamento di status civile degli italiani, rese all’estero, non pagano imposta, né devono essere effettuate in carta di bollo.

Non Conosceva che nella legislazione estera, Nessun paese al mondo ha un Autorità dello Stato estero di emigrazione che rilasci un certificato di naturalizzazione.

A questo punto è doveroso, e un mio attodovuto domandare: Con tante erroneità, presenti nella circolare, come hanno fatto il Prefetto Mario CICLOSI, Prefetto Annamaria PORZIO e Prefetto Giovanna MENGHINI dargli un preteso valore legale e obbligare agli Ufficiale dello Stato Civile ad attuare su ordini incorretti e trasgressivi della legge?

circolare n. 23, 28 dicembre 2002, OGGETTO: iscrizione anagrafica dei discendenti di cittadini italiani per nascita, per il riconoscimento della cittadinanza italiana, Prefetto Mario CICLOSI. Sembra che il Prefetto Mario CICLOSI, non conosceva né le leggi di cittadinanza che dicono che d’italiano nasce sempre italiano, nato quando e dove sia nato, e la Costituzione, proibito discriminare e un italiano non bisogna un permesso di soggiorno per risiedere in Italia.

circolare n. 23, 27 ottobre 2009, OGGETTO: “Linee guida sulla dematerializzazione nella trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile”, Prefetto Annapaola PORZIO, Sembra essere che il Prefetto Annapaola PORZIO, disconosceva l’inesistenza di una legge sul trattamento integrale (valore della copia, tenuta, mantenimento e archiviazione delle copie e degli originali, dematerializzazione, digitalizzazione, invio per via telematica PEC), degli atti di stato civile esteri cartacei, che potrebbe dare parità di trattamento con gli atti italiani ,che il contenuto è considerato, per la legge sulla Privacy, come dati personali sensibili, che le copie d’essi atti non possono rimpiazzare, avere lo stess otitolo di validità, che gli originali emessi, firmati e timbrati per autorità estera.

circolare n. 13, 27 aprile 2010, OGGETTO: Ulteriori interventi nel processo di digitalizzazione dei sistemi di comunicazione elettronica e relative integrazioni nella trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile.Sembra essere che la Prefetto Giovanna MENGHINI, disconosce l’inesistenza di una legge sul trattamento integrale (valore della copia, tenuta, mantenimento e archiviazione delle copie e degli originali, dematerializzazione, digitalizzazione, invio per via telematica PEC), degli atti di stato civile esteri cartacei, che potrebbe dare parità di trattamento con gli atti italiani, che il contenuto è considerato, per la legge sulla Privacy, come dati personali sensibili, che le copie d’essi atti non possono rimpiazzare, avere lo stesso titolo di validità, che gli originali emessi, firmati e timbrati per autorità estera, che dematerializzare è digitalizzare, fare una copia, stringa elettronica, che l’uso d’essa copia non è acconsentito per la legge, per essere usata con gli stessi attributi che gli originali cartacei esteri.

circolare n. 7, 10 marzo 2011, Trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile. Circolare n. 23 del 21.10.09 e n. 13 del 27.04.10 Prefetto Giovanna MENGHINI, Sembra che alla Prefetto Giovanna MENGHINI, non piace dare della spiegazione del suo procedere, anche se li ho segnalato che non esistendo una legge per il trattamento integrale, degli atti esteri di stato civile cartacei, e continua a insistere in una situazione che colloca agli Ufficiali dello Stato Civile, consolari e comunali, in una situazione di totale illeceità.

La bellezza del massimario dove si dà a capire che la circolare k.28. 1 8 aprile 1991, forma parte del regolamento dello Stato civile, firmante e responsabile la Dottoressa Rosalia MAZZA, e che si deve occultare allo stato italiano l’esistenza d’italiani nati all’estero, con tutti i suoi mutamenti di status civile compresi.

circolari n. 23 del 27/10/2009, n. 13 del 27/4/2010, n.7 del 10/3/2011 vidimate, come validi, per la Circolare n. 14, 18 maggio 2011, Dematerializzazione trasmissione atti di stato civile tramite PEC, OGGETTO: Linee guida sulla dematerializzazione nella trasmissione degli atti di stato civile tra comuni tramite PEC per successiva trascrizione e annotazioni nei registri dello Stato Civile.

Si fa seguito alle precedenti circolari n. 23 del 27/10/2009, n. 13 del 27/4/2010, n. 7 del 10/3/2011, relative alla trasmissione per via informatica dei documenti di stato civile tra Consolati Italiani all’estero e Comuni italiani, per chiarire, preso atto del parere appositamente richiesto alla competente DigitPA, le norme da applicare alla trasmissione per via informatica degli atti di stato civile e relative comunicazioni tra Comuni, ai sensi degli artt. 47 e 48 del Codice dell’Amministrazione Digitale (d.lgs. 7/3/2005 n. 82) come modificato e integrato dal decreto legislativo 30/12/2010 n. 235 Firmata Sua Illustrissima il Prefetto Alessandro PANSA.

Ma tutto questo, se Voi non lo sapete, sì lo sanno i vostri subalterni, gli stessi ai quali, per onorare la funzione pubblica, li ho chiesto le dimissioni, vergognosamente, continuano aggrappati alla carica, e se non lo sapevate ora, ve lo ho informato io, per tanto non potete dire non avere notizia. (quando eravate Commissario Straordinario di Bologna e Ambasciatore USA, pure ve l’ho fatto presente).

Vostri predecessori mantenevano un silenzio omertoso, voi, il vostro silenzio, lo chiamate tecnico? ma non è lo stesso?

Va bene che tutto questo è accaduto con anteriorità alla vostra assunzione, mah… la vostra permissività, che le cose continuino ad accadere uguale a come accadevano, su quale fiducia possiamo basare credere nelle istituzioni e il buon disimpegno della vostra funzione?

Vero che se questo accadrebbe in un altro paese, non in l’Italia, Voi mai potresti essere Ministri, perché, un Ministro, essendo condiscendente, che lascia attuare azioni delittuose a suoi subalterni, una volta scoperto, messo in evidenza, per onorabilità, dà immediatamente le sulle dimissioni?

O per Voi, alterare i registri di stato civile italiani, formare atti di falso in atto pubblico, occultare allo stato italiano l’esistenza d’italiani nati all’estero, e tutti i suoi mutamenti di status civile, italiano emigrato incluso, sotto precise ordini emanati da Funzionari del Vostro Ministero, non è una serie di delitti che l’ONORE DI UNFUNZIONARIO PUBBLICO NON DEVE PERMETTERE Né ACCONSENTIRE CHE ACCADANO?

Finche se l’atto di nascita italiano, dell’italiano nato all’estero, non è stato formato, trattandosi di un italiano, lo Stato Italiano a partire del momento che viene in conoscenza della sua esistenza, con la presentazione dell’atto di nascita estero fronte a un Ufficiale dello Stato Italiano si compie l’effettività del “venire in conoscenza dell’esistenza di un italiano nato all’estero”, in possesso dello status civitatis italiano e capacità giuridica italiana, concessi per la legge italiana, finché l’italiano sia in capacità di esercitare il suo status civitatis e capacità giuridica.

Lo Stato Italiano, per mezzo suoi Funzionari, Vela e Protegge, deve ha l’obbligo di farlo, i diritti del cittadino italiano, finché la sua nascita sia legalmente registrata nei registri pubblici di Stato Civile, mediante la formazione del corrispondente atto di nascita italiano, perciò fine il momento storico, fisico e cronologico che la sua registrazione consenta esercitare tanto il suo status Civitatis italiano quanto sua capacità giuridica, lo Stato Italiano, i Funzionari dello Stato italiano non possono lasciarlo sprotetto, meno considerarlo non italiano, per niente ostacolare la sua immediata incorporazione ai registri pubblici di stato civile italiani, senza commettere, entro altri reati, TERRORISMO DI STATO che pretende effettuare una pulizia etnica e raziale.

Per dirlo con tutte le lettere, la situazione è: I funzionari dello Stato Italiano, MIN e MAE, considerano non italiani agli emigrati e discendenza nata all’estero, per loro sono stranieri, di ceppo italiano, aspiranti alla cittadinanza italiana, non hanno gli stessi diritti che gli italiani, nati in Italia, se si trovano in Italia, per essere considerati italiani devono passare, per prima, come stranieri aspiranti alla cittadinanza italiana, con un bel permesso di soggiorno, annotando solo, a chi, si lascia considerare straniero e prende la residenza in un qualsiasi comune, si trascrivono solo suoi atti esteri, ordinano ai consolati falsare gli originaliesteri rimpiazzandoli con copie, e far sparire gli originali, a consolati ecomuni impongono distruggere, non presentare, occultare, tutti i document iesteri, che presenta un discendente italiano per nascita, che lo relazionano col capostipite dante causa, ossia, consolati e comuni selezionano a chi si può considerare italiano e a chi non, buttando, per sempre, nel crematorio della dimenticanza a migliaia e migliaia d’italiani emigrati e discendenza nata all’estero, perché suoi atti e sua esistenza sono occultati alla conoscenza dello Stato Italiano.

Signori Ministri potete negare che non è vero quanto ho segnalato? Potete garantire che I FUNZIONARI del MIN e del MAE, relazionati con questo tema, si comportano rispettando la legge e applicando il diritto? Che nella legge italiana non si stipulano, ben chiaramente, i punti precedenti? Che tutto questo, che la LEGGE impone, deve essere applicato per fare TRASPARENTE le azioni dei FUNZIONARI del MIN e del MAE?

Signori Ministri potete negare che i FUNZIONARI del MIN e del MAE con le sue arbitrarie azioni, d’atto e, di fatto, attuano affermando e convalidando che: “La LEGGE non dice niente di quanto ho segnalato in precedenza, che la LEGGE dice; quello che la LEGGE dice non è valido né applica per italiani emigrati e sua discendenza nata all’estero, per essi solo vale quanto per voi emanato/legiferato, attraverso circolari, pareri e quanta porcheria vi viene alla mente?

Entrando nel merito dell’esistente complicità dei superiori, un Ufficiale dello Stato Civile, commette il falso in atto pubblico, quando trascrivendo documenti chiamati atti di stato civil eesteri cartacei, appartenenti a italiani non corrispondenti al suo comune, forma atti di stato civile italiani, non concatenate con la registrazione, nel registro che porta la scheda, atto di nascita, che comporta alla storia di stato civile del capostipite dante causa, dislocandolo, nei registri l’annotazione,della sua progenie, antenati e discendenti, peggiorando la situazione quando non informa allo stato italiano, attraverso il comune competente, perché si proceda alla registrazione del mutamento di status, accaduto, a tutti gli italiani, all’estero che vengono alla sua conoscenza, mediante la presentazione dei documenti chiamati “atti di stato civile esteri cartacei".

Signori Ministri, potete negare che nei vostri Ministeri, si attua violando leggi, legislazione, costituzione, diritti umani fondamentali, e che per farlo, Vostri Subalterni, Funzionari Pubblici, di tutto rango, mettono in pratica tutto tipo di brogli? Vero che non potete negarlo?

Signori Ministri, con quale faccia potete continuare nel vostro posto di MINISTRI, quando nei ministeri sotto la vostra responsabilità, con il vostro permissivo consenso, si alterano i registri distato civile, si formano falsi atti di stato civile, si realizza il falso inatti pubblici, e si occulta, INTENZIONALMENTE, allo stato italiano l’esistenza d’italiani, nati e residenti all’estero?

Ahhh… che siete ministri italiani, e in Italia si fa tutto all’italiana!!! Ma a me sembra essere in “mafiolandia” dove tutto si fa al puro stile mafioso, solo un mafioso ha dei propri leggi, solo un mafioso non dà spiegazione delle suoi azioni, solo un mafioso dà degli ordini, che altri mafiosi, compiono, senza discuterli, solo un mafioso si cambia per altro mafioso perché tutto continui uguale!!!

Spero, di Voi, nulla, perché nel governo tecnico si è cambiato fantino, il cavallo, per rovinare l’Italia, la fiducia nelle istituzioni, la funzione pubblica e agli italiani tutti, continua a essere lo stesso, chiaro che ora ogni funzione circense ha il suo titolo, Decreto Salva Italia, Cresci Italia… e solo la florida immaginazione, tecnica, sa quale saranno i prossimi titoli della strage dell’Italia.

Davvero non sentite neanche un pizzico di vergogna? Davvero non capite che attuando male si trova compromessa la vostra onorabilità? Che ironia, che un semplice cittadino, nato all’estero, vi dimostri, a Voi, nati in Italia, il vostro mal disimpegno nel dovere pubblico, e Voi zitti, zitti, fate tutto il possibile perché le cose continuino dentro dell’illiceità. Mi permettete un consiglio? Così come sono messe le cose, migliore date le Vostre dimissioni, è un vostro atto dovuto.

Sporgo Distinti Saluti


P/S la presente solo e unicamente fa riferimento, e deve esseretenuta in conto, in situazioni di non utilizzo del R.S.C., articolo 12 comma 7,11 e 12; articolo 18; articolo 21 comma 3 e articolo 22, per le trascrizioni dimutamenti di status civile accaduti agli italiani in stati esteri,prevaricazione delle leggi di cittadinanza, LEGGE 13 GIUGNO 1912, N.555 articolo 1 comma 1 e 2, LEGGE 5 febbraio 1992, n. 91 articolo 1 letteraa, violazione, profanazione e inosservanza delle norme contenute nellaCostituzione italiana, occultamento allo stato italiano dell’esistenzad’italiani nati all’estero, falso in atto pubblico, per utilizzo dicomunicazioni e circolari, contro diritto, al di fuori del diritto, emessi peril MIN e il MAE, infrazione, in questi particolari, della legge, dellanormativa, della costituzione, dei diritti fondamentali degli italiani emigrati,suoi discendenti nati all’estero, e delle cittadine, e prole discendenza, che facapo alla procreazione con straniero, primo del 1948, non trasmettente dellapropria cittadinanza estera per ius sanguini.



Alla Cortese Attenzione
Signora Ministro dell’Interno
Sua Illustrissima Anna Maria CANCELLIERI

Signor Ministro degli Affari Esteri
Giulio Terzi di SANT’AGATA

e.p.c.
Presidente del Consiglio dei Ministri
Signor Mario MONTI

Addì, 24 dicembre 2011

Oggetto: certo Signori ministri che ve lo godete lo stato d’impunità nel quale attuano vostri Funzionari…

Signori Ministri

Ve lo godete, certo Signori ministri che ve lo godete lo stato d’impunità nel quale attuano vostri Funzionari nel tema della trascrizione dei documenti esteri chiamati: “atti di stato civile esteri, cartacei, contenenti delle dichiarazioni, e azioni di mutamento dello status civile degli italiani all’Estero?”

Io ho domandato al Primo Ministro MONTI, come mai aveva nominato ministri a persone che, nell’anteriore governo, favorirono, eressero finta di nulla, fronte all’illiceità, uno come Commissario Straordinario di Bologna e l’altro come Ambasciatore negli Stati Uniti, e sapete cosa mi ha risposto MONTI? Niente, e sapete perché niente? Perché credo che Lei pure si goda l’impunità, anche suppongo che, per rovinare l’Italia, e la relazione con gli italiani all’estero, abbia scelto i migliori.

Cancellare o evitare includere nei registri pubblici, di stato civile italiani, parte della popolazione italiana, ha la stessa valenza di sterminare fisicamente, una parte della cittadinanza, per essere diversa, per non essere nata né risiedere in Italia, per essersi unita con altre etnie. Lo sterminio di una parte della cittadinanza, sia l’eccidio fatto tanto amministrativo quanto fisicamente, ignorando l’esistenza di uno Stato di Diritto, è un crimine di lesa umanità che non preclude mai.

Il falso in atto pubblico è inserire delle affermazioni non vere in un documento vero, il che corrisponde a mostrare ufficialmente reali cose che non lo sono.

Usare qualsiasi tipo di copia, di documenti esteri chiamati “atti di stato civile esteri cartacei”, senza alcuna equipollenza dello stesso valore in Italia, a quella del paese dove furono emessi, copia che secondo la legge italiana non ha un titolo valido per essere incorporata nei registri pubblici di stato civile, servendo a formare atti italiani di Stato Civile, è un falso in atto pubblico.

Il bello, del parossismo, del MIN e del MAE, è che, volete per forza, che solo si registri la nascita di un discendente senza alcun collegamento diretto con un italiano trasmettente, senza la formazione di tutti gli atti di nascita, italiani, che fanno alla catena di trasmissione della cittadinanza italiana, senza un atto di stato civile, atto di nascita italiano, degli antenati, a partire dei filiis dell’emigrato, fine arrivare ai progenitori del discendente, senza che lo stato italiano conosca l’esistenza, abbia registro di tutti i membri della catena di trasmissione, di uno stesso gruppo di stato civile famigliare.

MIN e MAE PRETENDETE che si dia per certo che “SCONOSCIUTI ALLO STATO ITALIANO” esercitino lo status civitatis italiano e capacità giuridica, condicio sine qua non, per validare, dare lo stato di legalità, alla trasmissione e ricezione della cittadinanza italiana per ius sanguini.

Signori Ministri, ditemi: come fa un inesistente italiano a fare esercizio della capacità giuridica e status civitatis italiano per trasmettere la cittadinanza italiana, se risulta INESISTENTE? Vero che italiano che non esiste non è in grado di trasmettere nulla? Per tanto, e per quanto, qualsiasi atto di nascita italiano, formato in Italia, senza la concatenazione, di registro, con gli antenati è un Falso in atto pubblico, o per Voi non lo è?

Vero che non avete nulla da rispondere perché l’azione di flagrante falsità in atto pubblico, e altri reati, come conseguenza dell’utilizzo di circolari e qualsiasi tipo di porcheria, immaginata e messa in atto per i vostri subalterni, con la vostra APPROVAZIONE, sono cose illegittime e irregolari, che voi appoggiate, compiacenti e soddisfatti, e per tanto, come sono azioni di situazioni prepotenti, mancati di diritto, con abuso della vostra posizione, di funzionari, di alto rango, dello stato italiano, nulla da dire dalla vostra parte?
Nessuna Legge concede a un Sindaco la facoltà di dare la cittadinanza italiana, per ius sanguini, né riconoscere la sua validità, se nei registri di stato civile, del proprio comune, non si trova nessun nesso con l’italiano cui si arroga il concedere/trasmettere la cittadinanza.

Un Sindaco che dichiara a uno straniero, Italiano, senza la prova d’iscrizione, nei registri pubblici di stato civile italiani, di alcun collegamento diretto con antenati italiani, trasmettenti della cittadinanza italiana, senza che esistano, mancanza di registrazione, che sarebbero anelli mancanti, nel registro delle nascite, che garantiscono, fanno prova fedele, della trasmissione della cittadinanza italiana per ius sanguini, commette falso in atto pubblico.

Un Sindaco che certifica la cittadinanza italiana, di uno straniero, senza alcun collegamento registrale, della trasmissione della cittadinanza italiana per ius sanguini commette falso in atto pubblico.

Un Sindaco, un Ambasciatore, un Console, che tengono in segreto parte della documentazione estera, buttandola in un dimenticatoio, consolare o comunale, presentata per un chiunque vi abbia interesse per essere trascritta, nei registri pubblici di stato civile italiani, secondo articolo 7, articolo 12 comma 11 e 12, articolo 18, articolo 21 comma 3 e articolo 22, Regolamento dello Stato Civile, D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396, commette C.P. Attentati contro i diritti politici del cittadino, Abuso d’ufficio, 328 Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione; Falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, occultamento di prova vera, soppressione “ad hoc” dell’obbligatorio registro della nascita e variazioni, occorsi nell’esistenza di Cittadini italiani, soppressione “ad hoc” delle azioni aventi attinenza allo status civile d’italiani, soppressione “ex professo” di persone, Soppressione, distruzione e occultamento di atti veri, delitti che, per quanto esposto, tipificano per Ambasciatori, Consoli e Ufficiali di Stato Civile, per azione u omissione, pure nella figura di complici necessari e associazione illecita per delinquere.

Quando una persona sa che le sue azioni sono lesivi alla legge, e li fa lo stesso, attua in mala fede, quando una persona viene in conoscenza che attua illegalmente, e lo continua a fare, vuol dire che attua in mala fede, se io ho spiegato al Ministro MONTI, che la vostra attuazione è contraria al diritto, se vi ho spiegato anche a voi, Signori Ministri che Vostri subordinati attuano fuori del diritto, con la vostra santa benedizione, e non fate nulla per cambiare quanto si deve cambiare per impedire il delitto, vuol dire che tutti attuate in mala fede e possibilmente, anche, ansi, godendovi l’impunità.

Peccato che chi occupi tanta alta carica dello stato mantenga un silenzio complice, mentre suoi subordinati compiono degli atti delinquenziali attuando con sevizia, discriminazione e xenofobia, peccato che tanto di preparazione, titolo e onorificenze solo serva a sovvertire la legge per avere successo nello sterminio di una parte della cittadinanza italiana, ad attuare contro legge, a violare diritti fondamentali, ad abusare del potere e a non avere una minima capacità per giustificare nulla, solo a tacere omertosamente e fare danno al popolo come se fossimo in uno stato bananiero, terzomondista, totalitario e antidemocratico, peccato che l’Italia sia stata portata a questa situazione di mancato rispetto alla funzione pubblica, al funzionario pubblico, alla legge, al diritto, alla Costituzione, alle istituzioni e alla cittadinanza.

Dice la Costituzioneitaliana:

Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo,sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità,e richiede l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica,economica e sociale.

Art. 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti allalegge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, diopinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico esociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini,impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazionedi tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale delPaese.

Art. 16.
Ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasiparte del territorio nazionale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce invia generale per motivi di sanità o di sicurezza.

Nessuna restrizione può essere determinata da ragionipolitiche.

Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e dirientrarvi, salvo gli obblighi di legge.

Art. 22.

Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacitàgiuridica, della cittadinanza, del nome.

Le leggi di cittadinanzadicono:

LEGGE 13 GIUGNO 1912, N.555 SULLA CITTADINANZAITALIANA

Art. 1.
– E’ cittadino pernascita:

1. Il figlio di padrecittadino;

2. Il figlio di madre cittadina se ilpadre è ignoto o non ha la cittadinanza italiana, né quella di altro Stato,ovvero se il figli non segue la cittadinanza del padre straniero secondo lalegge dello Stato al quale questi appartiene

LEGGE 5 febbraio 1992, n. 91
Nuove norme sullacittadinanza.

Art. 1.
1. è cittadino per nascita:
a) il figlio di padre o di madre cittadini;

Dice il Regolamento dello Stato Civile, D.P.R. 3novembre 2000, n. 396.

Art. 12
(Modalità di redazione degliatti)

7. Le partiinteressate possono farsi rappresentare da persona munita di procura specialerisultante da scrittura privata, quando non è espressamente previsto che essodebba risultare da atto pubblico.

11. Latrascrizione può essere domandata da chiunque vi ha interesse, con istanzaverbale o con atto redatto per iscritto e trasmesso anche a mezzo posta, o dallapubblica autorità.

12. Quandol'atto è scritto in lingua straniera, se ne trascrive la traduzione eseguita nelmodo stabilito dall’articolo 22.

Art. 18
(Casidi intrascrivibilità)
1. Gli atti formati all'estero non possonoessere trascritti se sono contrari all'ordine pubblico.

Art. 21
(Registrazione e legalizzazione diatti)

3. I documenti e gli atti dello statocivile formati all'estero da autorità straniere devono essere legalizzatidall'autorità diplomatica o consolare competente, se non è dispostodiversamente.

Art.22
(Traduzionedel contenuto di documenti)
1. Fermo restando quantostabilito da convenzioni internazionali, i documenti scritti in lingua stranieradevono essere accompagnati da una traduzione in lingua italiana che deve esserecertificata conforme al testo straniero dall'autorità diplomatica o consolareovvero da un traduttore ufficiale o da un interprete che attesti con giuramentodavanti all'ufficiale dello stato civile la conformità al testostraniero.

Se Voi sareste Funzionari di uno Stato di Diritto nulla dovrebbe dirvi perché attuereste a diritto, onorando la carica e l’istituzione alla quale rappresentate, ma come Voi date l’idea di essere funzionari di uno stato totalitario e prepotente, fate quanto volete, come per voi la legge e tutta la legislazione italiana sembrerebbe essere scritta sulla carta igienica, mi vedo nell’obbligo, è un atto dovuto, chiamarvi l’attenzione.

So che a Voi, quanto dice la legge non v’importa, se v’importasse, non accadrebbe quanto accade, non solo non v’importa quanto ordinato per la legge senno che pure, entrambe ministeri, trovate i mezzi, per violarla, in ugual modo so, che fronte al vostro atteggiamento prepotente di padri padroni, la presente non cambierà nulla, non v’interessa cambiarlo, vi godette l’applicazione dell’illegalità, e fate finta di niente sta accadendo, e non è per mancata comprensione che lo fate, comprendere, comprendete bene, allora aggiungiamo che quanto fate lo fate pure con perfidia, approfittando della vostra posizione lasciate che tutto trascorra sotto la sevizia della funzione pubblica, infangando le istituzioni, e l’immagine del funzionario pubblico, ma fa testimonio di quanto avete fatto, come vi siete comportate, nel vostro effimero passo per la funzione di Ministri, ed è un altro testimonio, della spregevole iniqua impunità con la quale siamo trattati, per i funzionari pubblici italiani, dei Ministri del MIN del MAE e per lo Stesso PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, gli italiani emigrati, cittadine che procrearono, primo del 1947, con straniero non trasmettente della propria cittadinanza estera per ius sanguini, sua prole e tutti i discendenti d’italiani nati all’estero.

Sporgo Distinti Saluti


P/S la presente solo e unicamente fa riferimento, e deve essere tenuta in conto, in situazioni di non utilizzo del R.S.C., articolo 12 comma 7, 11 e 12; articolo 18; articolo 21 comma 3 e articolo 22, per le trascrizioni di mutamenti di status civile accaduti agli italiani in stati esteri, prevaricazione delle leggi di cittadinanza, LEGGE 13 GIUGNO 1912, N.555 articolo 1 comma 1 e 2,LEGGE 5 febbraio 1992, n. 91 articolo 1 lettera a, violazione, profanazione e inosservanza delle norme contenute nella Costituzione italiana, occultamento allo stato italiano dell’esistenza d’italiani nati all’estero, falso in atto pubblico, per utilizzo di comunicazioni e circolari, contro diritto, al di fuori del diritto, emessi per il MIN e il MAE, infrazione, in questi particolari, della legge, della normativa, della costituzione, dei diritti fondamentali degli italiani emigrati, suoi discendenti nati all’estero, e delle cittadine, e prole discendenza, che fa capo alla procreazione con straniero, primo del 1948, non trasmettente della propria cittadinanza estera per ius sanguini.



Alla Cortese Attenzione
Signora Ministro dell’Interno
Sua Illustrissima Anna Maria CANCELLIERI

Signor Ministro degli Affari Esteri
Giulio Terzi di SANT’AGATA


e.p.c.
Presidente del Consiglio dei Ministri
Signor Mario MONTI

Addì, 14 dicembre 2011

Oggetto: testimonianza che, in un domani, darà, farà fede dell’ignobile realtà della funzione pubblica italiana nel MIN e nel MAE.

Signori Ministri

Non so come dirvelo, l’illiceità, in reati commessi per vostri funzionari, con la vostra annuenza e santa benedizione, nel tema della trascrizione di documenti chiamati “atti di Stato Civile Esteri, cartacei”, contenenti delle dichiarazioni e azioni, di mutamento di status civile, appartenenti a italiani, rese all’estero, e occultamento, allo Stato italiano, dell’esistenza d’Italiani nati all’estero e dei suoi mutamenti di status civile, capostipite, nato in Italia ed emigrato, inclusi, continua a compiersi senza che si veda, dalla vostra parte, nessun interesse in far entrare le cose dentro della legalità.

Quale Illegalità? Detto per ennesima volta: Tutto l’ordine dei Registri di Stato Civile viene distorto e contorto nell'applicazione della circolare k.28.1 8 aprile 1991, che disloca l'ordine di registro, sfascia le registrazioni, stacca l’ordine di rilevo entro trasmittente e ricevente della cittadinanza italiana, rimuove/altera, l’ordine di rapporto entro il dante causa, i filiis del dante causa nati all’estero, e il resto dei membri trasmittenti e subenti della cittadinanza italiana, e oggi, si pretende, anche, occultare, allo stato italiano, l’esistenza e mutamento di status, degli italiani all’estero, capostipite dante causa, italiano nato in Italia ed emigrato, incluso.

La falsità nell’azione dei Sindaci, dichiarando italiani a “stranieri”, senza alcun collegamento nei registri, con un capostipite trasmettente della cittadinanza italiana che collega progenitoris filiis, senza alcun salto generazionale, la registrazione, mediante atto di nascita italiano, è l’unica evidenza legale della sussistenza di vincolo IUS SANGUINI (quanto fa un sindaco dichiarando "ITALIANO IUS SANGUINI A UNO “STRANIERO”, SENZA CHE SI VERIFICHI, nei registri, L’ESISTENZA, UN COLLEGAMENTO, IUS SANGUINI, entro lo “straniero” con un Italiano, che dà, fa fede, del compimento dell’articolo 1 comma 1 è 2 della legge 555/1912, e articolo 1 comma a, della legge 91/92, è un falso in atto pubblico), la formazione d’atti italiani di stato civile, usando delle copie dei documenti esteri (dematerializzazione, digitalizzazione e invio per via telematica PEC, delle copie senza alcun merito o titolo valido per essere incorporati nei registri di stato civile italiani, non esiste una norma, italiana, di trattamento integrale in questa materia), nel luogo degli originali cartacei, contenenti delle dichiarazioni di azione e mutamento di status civile degli italiani all’estero, è un falso in atto pubblico, l’occultamento allo Stato Italiano della nascita d’italiani all’estero, e di suoi mutamenti di status civile, italiano emigrato incluso, perché parte dei documenti presentati per la sua registrazione (nascita dei filiis dell’italiano emigrato e del resto degli antenati, che fanno capo alla catena di trasmissione della cittadinanza italiana), che dovrebbe essere fatta d’ufficio, finiscono in un dimenticatoio consolare o comunale, o solo DIO e chi l’occulta sanno, dove vanno a finire.

Negate che quanto dico non è certo? Se lo negate, dimostratelo, vero che mai avrete la capacità di farlo perché di nessun modo e di nessuna maniera sarete in grado di smentirmi?

Qual è il vostro scopo? Quale fine perseguite? Non vi sentite capaci? Avete ordini di non modificare quanto si deve modificare per portare ordine, rispetto, onorabilità, decenza e trasparenza nei Ministeri, oggi, sotto la vostra responsabilità? Di chi?

Quanta tristezza dà vedervi azionare in questo modo, la vostra maniera di condurvi è la stessa dei vostri predecessori, permettere il delitto che torna delinquenti ai funzionari sotto la vostra responsabilità, è deplorevole, non potete negare che si realizzino mancati atti d’ufficio, falsificazione in strumenti pubblici, e si nasconde allo Stato Italiano, l'esistenza d’italiani nati nell'esterno, i suoi cambiamenti di status civile, capostipite, nato in Italia ed emigrato compreso, voi e vostri subalterni attuate mancando il rispetto, offendendo, insultando, oltraggiando, alla PATRIA, alle Istituzioni, alla Costituzione, alla legge, al diritto, alla funzione pubblica, ai diritti fondamentali, ai cittadini italiani emigrati e discendenti nati all’estero e alle cittadine che concepirono filiis, primo del 1948, con straniero, non trasmettente della propria cittadinanza estera per ius sanguini.

Se quanto accadeva nel governo anteriore, continua ad accadere nel Governo Monti, vuol dire che nulla è cambiato, vuol dire che le Promesse di Monti sono tutte bugie, vuol dire che trasparenza e onestà, dei funzionari pubblici, in Italia, sono un’ingannosa chimera.

So che anche questa comunicazione ve la passerete per il fondo schiena, ma esso non evita che si nasconda la spregevole realtà dell’illiceità, che si presenta nell’argomento che ci occupa, del MIN e del MAE, questa è un’altra testimonianza, in un domani, darà, farà, fede dell’ignobile realtà della funzione pubblica italiana e dei funzionari pubblici, siano politici siano tecnici, in essi ministeri.

Si sporgono distinti saluti.



Alla Cortese Attenzione
Presidente del Consiglio dei Ministri
Signor Mario MONTI

Addì, 9 dicembre 2011

Oggetto: seconda segnalazione dell’inazione del Governo, in reati commessi per suoi funzionari. nel tema della trascrizione di documenti chiamati “atti di Stato Civile Esteri, cartacei”, contenenti delle dichiarazioni e azioni, di mutamento di status civile, appartenenti a italiani, rese all’estero, e occultamento, allo Stato italiano, dell’esistenza d’Italiani nati all’estero e dei suoi mutamenti di status civile, capostipite, nato in Italia ed emigrato, inclusi.

Signor Primo Ministro

Preambolo.
Quando il Presidente della Repubblica Giorgio NAPOLITANO, in tutta fretta lo nominò senatore a vita per, dopo, offrirli la carica di Primo Ministro, io considerai un bello schiaffone alla politica e ai politici, uno non eletto per il popolo, facendo, come Berlusconi, delle promesse che dopo non compierebbe, s’insediava nella poltrona di Presidente del Consiglio dei Ministri, la idea, dentro e fuori dell’Italia, era che il disastro del Governo Berlusconi, secondo il Presidente della Repubblica, dava l’immagine che i politici italiani non servono a nulla, fu dell’idea che sopra degli interessi dell’Italia e degli italiani, si trovavano gli interessi dell’Unione Europea, e per tanto solo un grande Tecnico in economia, non politico italiano, poteva risanare l’economia, senno pur la fiducia nella funzione pubblica e nelle istituzioni. Ossia, quello che in qualsiasi paese democratico sarebbe considerato “un golpe”, in Italia, come se si trattasse di un paese terzomondista, fu considerata una transizione democratica.

Secondo quanto ho capito dei suoi compromessi, prima delle votazioni al Senato, Lei garantiva che se votavano la fiducia, l’Italia diventerebbe, socialmente equilibrata, avanzata, moderna, pulita, ordinata, generosa, tecnologica, e soprattutto con Funzionari e Istituzioni efficienti e TRASPARENTI. Il Senato e la Camera, anche se schiaffeggiati e trattati d’inutili, accettata questa figura, d’inutili, per la maggioranza di Berlusconi (basta vedere loro interventi), li diedero la fiducia per essere il PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, e vedere cosa era capace di fare, o come si divertivano votando sì o no, alle sue misure, d’accordo a come soffiano i venti di piazza affari e lo spread, articolati positivi o negativi, dall’estero per il capitalismo selvaggio, come se fossimo in un circo, attuando e dandosi un’idea, al popolo, secondo come agiscono o quanto dichiarano i politici, di catastrofe o favoreggiamento, dalle sue misure, ma nella realtà, sempre al come convenga ai loro interessi, mai ai veri riguardi dell’Italia e degli italiani.

Vero Signor Presidente che se i politici tentassero cambiare il suo “salva l’Italia”, contando con l’appoggio di Berlusconi e suoi fedelissimi, Lei chiederà il voto di fiducia, e gioco fatto?

Veramente di quanto ha promesso solo l’ho visto lavorare in economia, le misure restrittive che propose, primo di presentarli alla Camera e al Senato, per discuterli, dentro dell’ambito che fa alla sovranità dell’Italia, è andato dalla Merkel e Sarkozy (dicendo avere un consenso sociale? pensionarsi ore prima della morte e mettere imposte alla prima casa, aumentare l’iva, la benzina, e altri imposte che solo premono sulle spalle degli italiani più deboli, fa ballare di allegria agli italiani, perché ora, anche loro con le sue lacrime, il suo sudore e sangue, collaborano a pagare il debito, questo sarebbe il consenso sociale del quale Lei parla?), a fargli vedere se aveva fatto bene il compito di quanto si mormora, di quanto si vede, tutto lo sforzo, per salvare l’Italia, del disastro Berlusconi, cadrà sulle spalle del popolo italiano, meno abbiente, non si vedono proposte d’inversione e sviluppo, solo di tagli, e finti concessioni, per incentivare la produzione (con l’aumento delle imposte, la benzina, l’IVA, gli italiani acquisteranno meno beni, senza soldi o con meno soldi, ossia un popolo più vicino alla povertà che al benessere, indefettibilmente riduce drasticamente l’acquisto e, matematicamente detto, meno acquisto uguale a meno produzione), che indubbiamente, da quanto per me vissuto in simili situazioni, solo porteranno al caos sociale e alla contrazione dell’economia, simile misure adottati in America (se vuole anche usarlo, per rovinare più presto l’Italia, in Argentina, le pensioni e li stipendi statali si ridussero in un 13 per cento), visto quanto è accaduto, a partire del Messico, finendo in Argentina, a cosa ha portato questo tipo di politica restrittiva, miseria, miseria e più miseria, corruzione, fame, disoccupazione e a quanto di basso potrebbe degradarsi una società, veramente per portare alla rovina totale all’Italia i Politici non gliel’hanno fatta, Italia bisognava di un tecnico, per precipitarla nell’Inferno del Dante e dopo passata la porta “del lasciate ogni speranza voi che entrate”, e una volta che siamo dentro, buttare la chiave.

Vero Signor Presidente, che rispondendo, anche a interessi dell’industria bellica, non si chiederà a Sarkozy e la Merkel, i padroni dell’attuale Unione Europea (che, ipocritamente, pretendono buttare la responsabilità di quanto di male accade o potrebbe accadere, nell’Unione Europea e con l’Euro, sulle spalle dell’Italia e degli italiani), che per fare l’Italia, un grandissimo risparmio, rimpiazzino con i loro soldati, nostre truppe, che come ho detto al Presidente della Repubblica, sono giovani che muoiono come conigli, senza alcuna possibilità di difendersi, e non si sospenderà, finché finalizzi la crisi, l’acquisto di armamento? Vero che neanche questo si tocca?

Come già ho fatto notare nell’anteriore, sicuramente il Signor Presidente conosce l’opera di William Shakespeare, Il mercante di Venezia, allora sa qual è lo spirito e concretezza di pagare un debito, si paga quanto si deve ma senza prendere neanche una goccia di sangue del debitore, il popolo italiano, per colpa del Governo Berlusconi, e sua maggioranza, alla quale tanto affetto era il Presidente della Repubblica, come tante volte se lo aveva annunciato, precipitò l’Italia negli abissi, ora Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, Lei sta facendo tutto il possibile perché il principio del mercante di Venezia si alteri, sembrerebbe che, seguendo i consigli di Merkel e Sarkozy, del FMI e dalla Banca Internazionale, si pretende che il popolo italiano paghi il debito in contante e con sue lacrime, sudore e sangue, ha ragione nel dire che nell’Italia si sta lavorando per l’Unione Europea, li mancò dire, per Sarkozy e Merkel, per la Francia e la Germania, per il FMI e per la Banca Internazionale.

Sì Signor Presidente, Lei, primo di assumere ha parlato di trasparenza ed equità ma visto come sono messe le cose, la trasparenza è la stessa bufala dell’equità? Lei considera equo che chi abbia un aereo paga, come chi possiede la prima casa, chi ha lavorato tutta una vita, in vece d’andare in pensione continua a lavorare fine la morte, per Lei hanno fatto ingenti sforzi sia per avere l’aereo, sia per la prima casa, nulla da dire delle pensioni di chi ha lavorato e lavora tutta una vita, equamente sono tutte sfasciate, alla fine chi paga di più? Il popolo che possiede la prima casa, sicuramente non chi ha l’aereo, bene lasciando di parte l’economia dalla quale Lei è un “TECNICO”, secondo Lei questa sarebbe l’equità, mah, in somma come dei Ministeri non lo ho visto parlare, nei Ministeri MIN E MAE, la trasparenza dove la posso trovare?

Al Punto:
Perché il preambolo? Per lasciare testimonianza di quanto accadrà e mettere in situazione della realtà che avviene e si vive oggi in Italia, Lei sicuramente si domanderà chi sono io per dirgli nulla su questi temi, sicuro che solo posso parlare di cittadino italiano nato all’estero, impedito di nascere e vivere in Italia, perché miei padri, come tanti altri italiani, furono venduti, per altri italiani, come schiavi o merci di scambio, noi in un patto infame firmato nel 1947 entro l’Italia e l’Argentina, e che come tanti italiani emigrati aiutò all’Italia a uscire della miseria e essere una Grande Nazione, che non è d’accordo con quanto, fa il Premier, e prevede dei risultati, di quanto pretende imporre il Primo Ministro, perché visto quando è verificatosi nei paesi d’AMERICA, dal Messico all’Argentina, che ritardò la crescita, per decenni, politiche restrittive che solo portarono, fame, fame, e fame, miseria, crimini di tutto tipo, corruzione, droga, decadenza e degrado della società.

In cambio sul tema MIN e MAE, ho l’autorità, che me l’ha dato anni di lotta, per chiedergli faccia quanto si deve fare per finire con l’illiceità che si presenta, e già ho segnalato, ma sembra che la Trasparenza nella Funzione pubblica, e nell’Onorabilità dei Funzionari per riacquistare la fiducia nelle Istituzioni e la Funzione pubblica che caratterizzano uno Stato di diritto, vedendo quanto di niente si è fatto in entrambi ministeri, sembra essere stata un’altra bufala, dal governo Berlusconi al Suo, nulla è cambiato, nel tema della trascrizione di documenti chiamati “atti di Stato Civile Esteri, cartacei”, contenenti delle dichiarazioni e azioni, di mutamento di status civile, appartenenti a italiani, rese all’estero.

Con certezza dico che si continua, nel mancato atto d’ufficio, omissione, FALSO IN ATTO PUBBLICO, occultamento allo STATO ITALIANO, dell’esistenza d’italiani nati all’estero e di tutti suoi mutamenti di status civile, capostipite, dante causa, nato in Italia ed emigrato, inclusi, e altri tipi di reati di tanta o peggiore gravità.

Sui FUNZIONARI DELINQUONO E ISTIGANO A DELINQUERE, questi atti di GRAVE DETERIORAMENTO E CORRUZIONE, tipici del governo Berlusconi, continuano vivi e vegeti, Lei e suoi Ministri, dell’Interno e degli Affari Esteri, nulla avete fatto, di là di permettere che il CRIMINE, contro di noi, SI PROSEGUA A PERPETRARE, allora, mi dica SIGNOR PRIMO MINISTRO, cosa è cambiata del governo Berlusconi al Suo Governo? Che prima la Maggioranza Berlusconiana rispondeva a Berlusconi, e ora, continua a risponderli, ma votando sue misure economiche, che di sicuro rovineranno l’Italia, mentre Lei lasci il resto delle cose dell’Italia nel porcile?

Dopo non prestare attenzione alla mia prima comunicazione, se neanche lo farà con questa seconda, considero inutile continuare a dirgli nulla, in esse caso, perché le cose veramente cambino, dovrò aspettare a che prenda possesso un nuovo governo eletto per il voto del popolo italiano.

Sporgo Distinti Saluti




Alla Cortese Attenzione
Presidente del Consiglio dei Ministr
i
Signor Mario MONTI
Addì, 28 novembre 2011

Oggetto: segnalare l’inazione del Governo in reati commessi per suoi funzionari.

Signor Primo Ministro

Questa comunicazione è stata preceduta di un'altra, inoltrata una copia al Signor Presidente, che fu inviata alla Signora Ministro dell’Interno, Sua Illustrissima Anna Maria CANCELLIERI, e al Ministro degli Affari Esteri, Signor Giulio Terzi di SANT’AGATA, la quale, sembra, che per il disordine dentro del personale, e come ognuno, in esse Ministero, da sempre, vergognosamente, fa al modo suo, si conduce come la pensa e non come dovrebbe, impiegati, di ultimo rango, violando privacy e confidenzialità, della mia corrispondenza, primo l’hanno letta e dopo, detto in modo figurativo, se la sono giocata alle carte, senza metterla in conoscenza del Signor Ministro (tutto a Lei informato). Fine il giorno d’oggi Nessuno dei Due Ministri ha preso le misure, minimi e necessari, per fermare l’illegalità.

Da quasi dieci anni, nel tema delle trascrizioni dei documenti chiamati “atti di stato civile esteri, cartacei” (senza nessuna equipollenza di titolo ed effettività nella legislazione italiana), contenenti delle dichiarazioni, e azioni, di mutamento di status civile, accaduti a cittadini italiani, in diversi stati esteri, e il riconoscimento della trasmissione della cittadinanza, a tutta la prole discendenza delle cittadine che procrearono filiis, primo del 1948, con straniero non trasmettente della propria cittadinanza estera per ius sanguini, vengo lottando con il MIN e il MAE per gravissime azioni di reato che commettono suoi funzionari, in alcune circostanze, per me denunciati, perché i Funzionari che delinquono andrebbero immediatamente in manette, gli ordini furono cambiate; il Signor Presidente del Consiglio ha nominato al Prefetto Anna Maria CANCELLIERI come Ministro del Ministero dell’Interno e al Signor Giulio Terzi di SANT’AGATA come Ministro degli Affari Esteri, ambi due Funzionari, di rango medio, del Governo Berlusconi, entrambi, notificati per me, in quel momento, delle circostanze lesive alla legge che si compievano sotto il loro naso, nulla hanno fatto per correggere le situazioni d’illiceità.

Entrambi, Funzionari di alto Rango del Suo Governo, nell’argomento che vengo esponendo, continuano a essere nulla facenti, fine il giorno d’oggi, nei due Ministeri, le cose continuano fracide come lo erano nel governo Berlusconi (cito specificamente il Governo Berlusconi perché aumentarono notevolmente l’indurre e ordinare condotte che portano a delinquere, in situazioni perfettamente stabilite, per l’utilizzo di delinquenziali adempimenti presenti nella circolare k.28.1 8 aprile 1991, alla quale, nel governo Berlusconi, si aggiunsero: circolare n. 23, 28 dicembre 2002, OGGETTO: iscrizione anagrafica dei discendenti di cittadini italiani per nascita, per il riconoscimento della cittadinanza italiana, Prefetto Mario CICLOSI., circolare n. 23, 27 ottobre 2009, OGGETTO: “Linee guida sulla dematerializzazione nella trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile”, Prefetto Annapaola PORZIO, circolare n. 13, 27 aprile 2010, OGGETTO: Ulteriori interventi nel processo di digitalizzazione dei sistemi di comunicazione elettronica e relative integrazioni nella trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile, Prefetto Giovanna MENGHINI, circolare n. 7, 10 marzo 2011, Trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile. Circolare n. 23 del 21.10.09 e n. 13 del 27.04.10, Prefetto Giovanna MENGHINI, La bellezza del massimario, dove si dà a capire che la circolare k.28. 1 8 aprile 1991, forma parte del regolamento dello Stato civile, e si ordina occultare allo stato italiano la nascita d’italiani all’estero, e i mutamenti di status civile lì accadute, inclusi quei degli italiani capostipiti dante causa, nati in Italia, firmante e responsabile la Dottoressa Rosalia MAZZA, circolari n. 23 del 27/10/2009, n. 13 del 27/4/2010, n. 7 del 10/3/2011 vidimate, come validi, per la Circolare n. 14, 18 maggio 2011, Dematerializzazione trasmissione atti di stato civile tramite PEC, OGGETTO: Linee guida sulla dematerializzazione nella trasmissione degli atti di stato civile tra comuni tramite PEC per successiva trascrizione e annotazioni nei registri dello Stato Civile, Prefetto Alessandro PANSA, messaggio, 303-331158, 20 luglio 2004, Min. Plen. Adriano Benedetti, Direttore generale per gli italiani all’estero, e le politiche Migratorie, e messaggio 303-413534, 21 settembre 2004, Min. Plen. Sandro Maria Siggia, Vice Direttore Generale per gli italiani all’Estero, e Politiche Migratorie), come accadeva nel governo Berlusconi, questi due Funzionari, come hanno fatto suoi predecessori, fanno finta di “niente sta accadendo”, non prendono le misure, necessari e indispensabili, per finire con le situazioni fuori legge, dai quali faccio indicazioni, puntuali e precisi, che mostrano la commissione di veri e propri spropositi che finiscono in flagrante violazione della normativa, ossia in situazioni di reato, che vanno dal semplice mancato atto d’ufficio al complesso falso in atti pubblici, passando per l’occultamento, allo STATO ITALIANO, di persone, italiani nati all’estero, e tutti i suoi mutamenti di status civile, inclusi quei del capostipite emigrato dante causa.

Signor Presidente, io mi domando, ho tutto il diritto di farlo, dove sono finiti suoi compromessi presi nel suo discorso, prima delle votazioni al Senato? Dove affermò:

Riassunto, sintetizzato, “Vorrei usare questa espressione: Governo d’impegno nazionale. Governo d’impegno nazionale significa assumere su di sé il compito di rinsaldare le relazioni civili e istituzionali, fondandole sul senso dello Stato. È il senso dello Stato, è la forza delle istituzioni, che evitano la degenerazione del senso di famiglia, spero che il mio Governo ed io potremo, nel periodo che c’è messo a disposizione, contribuire, in modo rispettoso e con umiltà, a riconciliare maggiormente - permettetemi di usare questa espressione - i cittadini e le istituzioni, i cittadini alla politica, ciascun Ministro esporrà alle Commissioni parlamentari competenti le politiche attraverso le quali, nei singoli settori, queste azioni verranno avviate, Il rispetto delle regole e delle istituzioni e la lotta all'illegalità riceveranno attenzione prioritaria da questo Governo. Per riacquistare fiducia nel futuro dobbiamo avere fiducia nelle istituzioni che caratterizzano uno Stato di diritto”.

Io credo che, e mi scusi se sbaglio, non essendo Lei un politico, fosse all’oscuro di quanto, sto presentando, mah, essendo il Primo Ministro non può continuare nelle tenebre, La sua capacità, tecnica, per risolvere problemi economici, nel bene e nel male, non è in discussione, ma nei settori, dove il Signor Presidente del Consiglio dei Ministri, non è un tecnico, cosa ha fatto? Mettere gente, tecnica, specializzata, i migliori tecnici di ogni area per riacquistare la fiducia nei Funzionari e le Istituzioni che caratterizzano uno Stato di Diritto? A me, in questi Ministeri, non mi sembra che così sia, vedo come oggi dirigenti, ieri ex subordinati del governo Berlusconi, che nella sua sottomissione, hanno permesso, si realizzino azioni violatrici alla legge e legislazione italiana, oggi, come massime teste ministeriali, attuino della stessa maniera; né ieri, hanno fatto, né oggi fanno, nulla, non hanno fatto, né fanno, quanto si doveva e deve fare, per cambiare quanto si doveva e deve cambiare, incluso, come l’ho riportato, il MAE col Nuovo SUO MINISTRO, ha bloccato tutte le mie comunicazioni al Signor Ministro, per tanto, cosa ha cambiato in questi Ministeri del governo di Berlusconi al suo governo? Che subalterni ministeriali, passarono a essere capi Ministeriali, ma con le stesse manie e capricci bizzarri, dei suoi predecessori, esortando e incitando a ignorare la legalità e attuare in maniera del tutto irregolare.

Lei non può negare che quanto dico non è certo, li ho mostrati, e posso continuare a presentarli, delle prove d’incapacità o desidia, che portano a delinquere a FUNZIONARI PUBBLICI, di tutto rango, svolti in una relazione con essi Ministeri, oggi, sotto la sua totale responsabilità, per essere il Presidente del Consiglio dei Ministri, con la sua mancata risposta, con la sua mancanza di prestare attenzione a quanto segnalo, sembrerebbe che sto presentando delle situazioni puerili, non Signor Presidente, non sto parlando di situazioni ingenue, sto parlando di reati GRAVI, legga bene e presti attenzione, sto parlando di GRAVISSIMI REATI, commessi per FUNZIONARI DEL MIN E DEL MAE, MINISTRI INCLUSI, questi ultimi scelti per LEI, tutto quanto occorre come, accadeva nel Governo Berlusconi, avviene oggi, continuandosi ad attuare fuori dell’ambito legale, trasgredendosi il complesso delle leggi, compromettendo l’Onorabilità delle Istituzioni, di Ministri, Ambasciatori, Consoli, Prefetti, Sindaci e Ufficiali dello Stato Civile, però dovendo essere chiaro fine in fondo, anche la Sua Onorabilità può essere messa in discussione.

Quello che succede, con suoi tecnici, nel MIN e nel MAE, sarebbe quanto suo governo farà per compiere con l’impegno di assumere su di sé il compito di rinsaldare le relazioni civili e istituzionali, fondandole sul senso dello Stato, essendo questo la forza delle istituzioni, che evitano la degenerazione del senso di famiglia, facendo che il Suo Governo, nel periodo che c’è messo a disposizione, contribuirà, in modo rispettoso e con umiltà, a riconciliare maggiormente i cittadini e le istituzioni, i cittadini alla politica, ciascun Ministro esporrà alle Commissioni parlamentari competenti le politiche attraverso le quali, nei singoli settori, queste azioni saranno avviate, il rispetto delle regole e delle istituzioni e la lotta all'illegalità riceveranno attenzione prioritaria, per riacquistare fiducia nel futuro e la fiducia nelle istituzioni che caratterizzano uno Stato di diritto?

Mi permetto dirgli quanto dico, perché Lei ha fatto delle promesse incompiute, se io non mi trovasse in mezzo a tutte queste oscenità, se non avesse delle prove, se non continuasse nella mia insistenza di chiedere alle massime TESTE DELLO STATO ITALIANO, che i FUNZIONARI sotto la sua RESPONSABILITÀ attuino dentro dello STATO DI DIRITTO, e non al pure stile prepotente, arbitrario, autoritario, abusivo, mancato di rispetto alle persone e suoi diritti, tipico degli stati totalitari e anarchici, nessuno saprebbe nulla. Signor Presidente Lei accettando l’impegno di Primo Ministro, ha assunto la responsabilità di non solo attuare nella parte economica, anche nel risanare la fiducia nelle istituzioni che caratterizzano uno Stato di diritto, mah nella realtà cosa occorre ? né i Ministri né il Presidente del Consiglio, come accadeva nel governo Berlusconi, hanno tenuto la minima cortesia di inviare la conferma della ricevuta delle mie comunicazioni, come se le mie comunicazioni fossero privi di valore, ma questo non evita la certificazione dell’invio e ricevuta, che dimostra l’avere comunicato quanto si deve informare.

No, Signor Presidente, così, nell’oscurità e opacità, non si deve né si può attuare, come fine questo momento sta accadendo, secondo il Presidente della Repubblica, l’ha scelto a Lei perché, ha detto che Lei, non politico senno un tecnico come Presidente del Consiglio, la trasparenza sarebbe la prima cosa che il suo governo metterebbe in pratica per risanare la fiducia nelle istituzioni e nei FUNZIONARI, quando un governo tecnico ha dei collaboratori politici, di chi ha attuato subordinato alla politica, deve aprire bene gli occhi e studiare bene come e dove si sono disimpegnati, e valutare con accuratezza se sono all’altezza e siano del tutto idonei per fare quanto si pretende.

Il punto finale: il cittadino ha valore, non si governa alle sue spalle, non si governa né per succhiarli il sangue (il debito si paga sì, ma senza prendere né una sola goccia di sangue del debitore, William Shakespeare, Il mercante di Venezia), né per farlo vivere sotto uno stato antidemocratico, despotico e totalitario, dove la legge impera per capricci e non per diritto, se Lei pretende, e si considera essere il Primo Ministro, di uno stato democratico, di diritto, efficiente e pulito, deve governare di fronte al cittadino, deve, è un suo obbligo, ascoltare la voce del cittadino; le sue azioni, le azioni dei suoi Ministri, e Funzionari, devono essere totalmente TRASPARENTI, senza neanche una sbriciola si sospetto di oscurità e di ombre, e quando il cittadino, come io lo sto facendo, mostra, e apporta delle prove delle azioni biasimevoli, dentro della funzione pubblica, se le DEVE prestare attenzione, se li risponde che si è prestato attenzione alle sue segnalazioni e, quando informa direttamente al Primo Ministro, il Primo Ministro, comprovati le situazioni scorrette, corregge quando si deve correggere per evitare che suoi Funzionari delinquono.

Mi dispiace dirlo, visto fine qua, quanto accaduto, veramente non so quanto si farà dopo questa comunicazione, se in conclusione si taglierà di radice ogni male, o tutto sarà uguale, promesse incompiute, persone non idonee occupando, di favore, cariche per le quali non hanno alcuna capacità, orecchi sordi, governare attraverso la prepotenza e il menefreghismo, lesione costante ai diritti dei cittadini, violazione della legge e Costituzione, demerito e decadenza degli enti e suoi dirigenti, uso abusivo del potere, o se è arrivata la persona giusta, che congegnerà tutto il necessario per tornare ad avere fiducia nelle istituzioni e Funzionari Pubblici, che caratterizzano uno Stato di Diritto.

Con tutto rispetto alla sua Persona e Investitura Sporgo attenti Saluti




Comunicazione Ministro dell'Interno
Sua Illustrissima Anna Maria Cancellieri

Comunicazione Ministro degli Affari Esteri
Signor GiulioTerzi di Sant'Agata

Comunicazione Ministri MIN e MAE
24 novembre 2011



Comunicazione 5 novembre 2011 Prefetto Alessandro PANSA


FILE ALLEGATI



Comunicazione Dottoressa
Rosalia MAZZA 10/11/2011


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