
Lettera Storia
Conoscere PLATI

"Damose da fa' e volemose bene"<"
Alla Cortese Attenzione e.p.c. IL POPOLO ITALIANO Presidente Giorgio NAPOLITANO Addì, 24 gennaio 2012 Oggetto: Il Primo Morto Caro Ministro, mi acconsenta il caro, ora che ha le mani sporche di sangue, come se lo aveva anticipato, cosa sente? Si rende conto che le sue misure stanno dando il risultato per me comunicato e in nessun modo della maniera che Lei aveva annunciato? Quanti morti italiani, in più, dovremo tenere perché Lei, Napolitano e Berlusconi vi rendete conto del macello al quale state portando l’Italia? Ora potrà vivere tranquillo con le mani insanguinate o bisogna fiumi di sangue per sentirsi bene? Se Lei fosse una persona capace un vero e proprio TECNICO CAPACE, implementerebbe misure d’inversione crescita e sviluppo, e non applicherebbe, ricette di altri, che portano caos e denigrazione sociale, so che Benedetto li ha dato la benedizione per quanto sta facendo, vale la pena avere più sangue nelle mani, quanta? per impadronirsi dell’Italia? Alla Cortese Attenzione e.p.c. IL POPOLO ITALIANO Presidente Giorgio NAPOLITANO Addì, 15 gennaio 2012 Monti dal Papa in Vaticano. "Serve determinazione". Faccia a faccia di 25 minuti tra Benedetto XVI e il presidente del Consiglio. Il Pontefice: "Avete cominciato bene ma in una situazione difficilissima, quasi insolubile". Il capo del governo non ha baciato l'anello del Santo Padre e non si è inginocchiato. Vedi Caro Ministro, mi consenta il Caro, è andato a vedere al massimo esponente della confraternita, non ha baciato l’anello. Non si è inchinato, come lo fa Napolitano fronte a Lei, e non si è inginocchiato, e perché farlo se Lei è un grosso pesce economico dell’Opus Dei? Come quale Opus Dei? La confraternita che ha imposto un regime di Miseria in Italia, e in tanti altri paesi, ai quali, il popolo, mai li è importato solo utilizzarlo per succhiarli il Sangue, me lo neghi, mi neghi che sono varie le massime cariche, di diversi stati, che formano parte della “cofradia”, Francia, Germania, USA, Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Malta, Colombia, ecc., vuole anche i nomi e la carica che ognuno occupa? Me lo scriva e se li do, tutti, ho il nome di tutti e qual è la posizione, di rango, di tutti. Tony Blair si è dovuto cambiare al cattolicesimo per essere membro attivo, perché gli anglicani, musulmani e resto delle religioni infedeli, non possono essere membri, me lo neghi, mi neghi che la Turchia mai farà parte dell’Unione Europea “OPUS DEI” perché, per voi, è uno stato INFEDELE, ADULTERO, me lo neghi. Mi neghi che l’aiuto degli stati alle banche, e non ai popoli, è perché i Gerarchi e le banche sono dell’Opus Dei, mi neghi che l’idea dell’Opus Dei è quella di smembrare, distruggere, far scomparire completamente, tutta sovranità, fare dissolversi tutto senso individuale di PATRIA, per fare un solo blocco delle nazioni, ubidiente e senza nozione di nazionalità, con una sola direzione impadronita di tutto, chiamata Opus Dei. Ho un dossier di dodici mila pagine, se pubblicato da vivo, sarebbe una fantasia, se vede la luce dopo la mia morte, sarà il testimonio inappellabile e indiscutibile della verità di quanto si è elucubrato per l’inquisizione dell’Opus Dei, conterà una storia di quanto accaduto non un futuro di quanto potrebbe accadere. Mi neghi che i membri della Suprema Corte non sono membri dell’Opus Dei, per questo si sono defecato su un milione duecento mila firme che chiedevano il cambio politico, cambio che all’Opus Dei non conviene. Potevano averlo approvato, il referendum, e dare un tempo al Parlamento per adeguare la legge, ma non l’hanno fatto, non conveniva. Mi neghi che nell’ultima riunione Bossi-Berlusconi, Bossi, ora, è pure membro, per tanto cambierà radicalmente il discorso. J Che bello, Italia declassata, perché non si ha fiducia in quello che Lei sta facendo, SONO TANTO SOLO SPORCIZIE RESTRITTIVE SENZA ALCUNA POSSIBILITÀ DI RIATTIVAZIONE DELL’ECONOMIA, ma il declassamento ha dimostrato che non solo non si ha fiducia nelle suoi misure, neanche se l’ha nelle Misure dell’Unione Europea, e Benedetto, lo felicita, lo felicita per avere tolto diritti, cancellare la sovranità dell’Italia, applicare le politiche necessarie per portare al caos la situazione sociale dell’Italia e degli italiani, per distruggere l’identità italiana, trascinando, miserabilmente, al popolo e all’Italia, al caos e la rovina TOTALE. Tutto a cambio di perdonare le tasse sulle ricchezze della chiesa? (J Scusi il sorriso, mah di tanto evidente puzza a conciliabolo e favore entro “cofradi”, diciamo corruzione ad alto livello.) Veramente neanche Machiavello avrebbe immaginato una porcheria del genere, mah, fortunatamente non tutti siamo con gli occhi coperti, voi pretendete buttare i popoli fine, gli abissi, per dopo ungervi in salvatori, non v’importa quanto sangue si versa, solo v’importa essere padroni di una mandria sepolta nell’oscurantismo, così si rende troppo facile dominare alla razza umana. Potrei scrivere tanto, ma mi fermo qua, aspettando si succedano i fatti fino al momento che l’Italia Bruci e si sporchi le mani col sangue del popolo italiano, è una solita tradizione dell’inquisizione, ma pure spero che qualche politico si svegli e mostri al popolo quest’ADULTERIO, il popolo comprenda e sappia cosa fare. Ma non posso finire la presente senza dire che questo che state facendo, il circo, la farsa, che avete montato, mentre la costituzione italiana sia quella che è, è ALTO TRADIMENTO ALLA PATRIA ITALIANA, state DISTRUGGENDO L’IDENTITÀ NAZIONALE per cambiarla per un’identità anodina. Si Sporgono distinti Saluti Alla Cortese Attenzione Primo Ministro Signor Mario MONTI e.p.c. IL POPOLO ITALIANO Presidente Giorgio NAPOLITANO Addì, 14 gennaio 2012 Crisi, S&P declassa l'Italia e la Francia Per noi, Madrid e Lisbona il taglio è di due livelli Fonti del governo: "E' attacco all'Europa, reagire insieme" Scusi, Caro Ministro, mi consenta il caro, deve essersi molto ma molto faccia tosta per dire “ho fatto il decreto Salva Italia” dopodiché l’Italia viene declassata e si dice che il declassamento è un attacco all'Europa”. Ma dico io, i padron dell’Europa, Merkel e Sarkozy non lo avevano felicitato, con lode, per prendere misure della Banca Internazionale e il FMI per sprofondare l’Italia negli abissi della miseria e il degrado, tradendo la sovranità e al popolo italiano? Sembra che la Politica dell’Unione è tanto pessima che deve essere declassata, lo strano è il suo discorso del tipo Berlusconi, "E' attacco all'Europa, reagire insieme" , all’Europa li importa un tubo, l’Italia, il discorso Napolitano-Berlusconi- Monti, “siamo l’ultima speranza dell’Unione, per questo dobbiamo fare bene il nostro lavoro, per salvarla”, tradotto al popolare, sembra essere, “siamo lo zimbello, i pagliacci dell’Europa che ci prende per i fondelli, ma, lo usiamo come scusa per dettare, le misure necessarie, che servono al solo scopo di difendere nostri interessi personali”. Lei non si è resa conto, o sapendo quello che fa lo fa per favorire certi e soli interessi di una classe italiana, la berlusconiana che, in parlamento, festeggia salvare i compagni di cadere nelle mani della giustizia? Lei, non lo può negare, conta con una maggioranza sporca, che appoggia a MAFIOSI, e con collaboratori che puzzano a corruzione, finora quattro scoperti, prossimamente la lista sarà allungata, e con questa gente Lei pensa salvare l’Italia? Vero che ci sta prendendo in giro, vero che crede che gli italiani siamo, molto ma molto stupidi? Davvero pensa continuare come Primo Ministro? Ma ora non è come al principio, che la gente si fidava di Lei, ora le cose sono cambiate, gli escrementi affiorano per tutti lati, tanto quelli della gente malvagia che non lo vuole bene come quelli della maggioranza che lo usa come se fosse una marionetta. Questo dei tassisti a Roma è soltanto una scintilla, il fuoco, la morte, il caos sociale, si farà presente quando gli studenti scendano in Piazza, quando il popolo italiano salga a difendere i diritti che Lei, dopo il GOLPE di palazzo, orchestrato per Napolitano-Berlusconi-Monti, appoggiato per mafiosi e corrotti, li sta togliendo, i morti, ungeranno sue mani di sangue, i morti non saranno colpa di chi scende in piazza, la colpa è di chi li farà scendere, detto in maniera semplice e diretta, i morti saranno il risultato della sua sola colpa perché sta obbligando al popolo a difendersi dello sterminio dei suoi diritti. Segua il mio consiglio, se non vuole, pure avere le mani sporche di sangue (talvolta a Lei non li importa, non lo so né voglio saperlo), prima che l’Italia bruci e si tinga di sangue si dimetta, e dia al popolo italiano la possibilità di uscire del REGIME, eleggendo attraverso il voto, in democrazia, chi deve rappresentarlo. Si sporgono distinti saluti.
Alla Cortese Attenzione e.p.c. IL POPOLO ITALIANO Addì, 13 gennaio 2012 Telefonate e favori a Balducci e Bisignani quei super funzionari confermati dal governo. E sulla casa di Patroni Griffi la procura apre un'inchiesta Vede Caro, mi consenta il caro, Super Ministro Tecnico, come l’aveva anticipato, uno ad uno, cominciano a cadere i corrotti tecnici, del suo Governo, vero che Lei non mi aveva creduto che entro la gente malvagia che non lo vuole bene, e la maggioranza berlusconiana li hanno fatto scacco matto? Come si fa a portare avanti un governo “salva Italia” se le sue decisioni dipendono dell’approvazione di una maggioranza che se la gode salvando suoi compagni d’andare, in galera per l’accusa di MAFIA, e dentro del suo gabinetto ce n’è tanta gente che puzza di corruzione? Ancora non si è saputa niente, questa è solo la punta dell’Iceberg. Continuo a raccomandarli presentare le dimissioni prima di cadere pure Lei nel fango, questo non ha camino di ritorno, la via è una sola, il discredito e la buffonata. Li ricordo che Lei, politicamente, è un nessuno, e la politica ha dei tentacoli che potrebbero trasformarlo in un vero e proprio mostro, beh… a dire la verità, le misure, finora prese, non lo allontanano molto di questa figura. Anche se il referendum fu bocciato, per gente della sua classe, a dirlo chiaro della sua confraternita (può negare che quando Napolitano lo saluta lo fa, due passi in dietro, inclinato e con la testa in basso perché è di sotto la sua gerarchia? Vero di no? Vuole il Nome della comunità di fedeli? Me lo faccia sapere e se lo scrivo, anche i posti che ognuno occupa) Mah… essendo che il potere è del popolo e al popolo deve tornare, quello che Lei-Berlusconi e Napolitano avete fatto, alle sue spalle, è un’usurpazione in tutta fretta, e la Corte aiuta a mantenere il REGIME, ma la storia mostra che, il totalitarismo, in Italia, finisce impiccato dei piedi. Mi auguro una rapida sua uscita del governo e un chiamato a elezioni, dove sia il POPOLO a decidere chi deve occupare le cariche pubbliche, e no solo tre intriganti di palazzo. Sporgo distinti saluti Alla Cortese Attenzione e.p.c. IL POPOLO ITALIANO Presidente Giorgio NAPOLITANO Addì, 12 gennaio 2012
Cosentino, dalla Camera no all'arresto - Berlusconi: "Giustizia fatta". Caro Primo Ministro, mi consenta il caro, alla fine siamo arrivati a capire come funzionano le cose, i compagni della maggioranza, accusati di associazione per delinquere, sono protetti per la maggioranza berlusconiana, questo impedisce che la giustizia si applichi in parità di diritti e uguaglianza di doveri. Evidentemente, ora mai che più, si dimostra la tela con la quale Lei, Berlusconi e Napolitano, state costruendo il “Salva Italia”, salvata per una maggioranza relazionata con una grande, e dichiarata, associazione per delinquere, che protegge, prima di tutto, i propri interessi, e primordialmente si dedica a salvare suoi compagni, se un qualcuno pretende portarli in giudizio, tale e quale accadeva nel governo di Berlusconi, appoggiate per la posizione bastarda della lega e il “buffone”, Bossi, che sta facendo il doppio gioco, dico di no, come se realmente m’importasse l’Italia e gli italiani, ma quando un compagno, è in pericolo di presentarsi davanti alla giustizia, per essere necessario “dico di salvarlo dei tentacoli della legge”, ad altri partiti, i quali, credo, tradendo i propri principi, e il loro elettorato, aspettano una fetta della torta quando l’Italia sia totalmente rottamata. Peccato che Lei si sia prestato a essere il burattino, il fantoccio, il pupazzo, lo zimbello di turno, peccato che entro Lei, Berlusconi e Napolitano state sfasciando e consegnando, a prezzo zero, per la cittadinanza e a caro prezzo per le vostre solo interessi, la sovranità dell’Italia consegnandola gratuitamente, a MERKEL e SARKOZY, i PADRON dell’Europa, peccato che Lei, a testa bassa, vada a chiedergli consiglio e l’approvazione se sta facendo bene il compito di portare l’Italia alla sottomissione di germani e tedeschi, e agli italiani, alla rovina fisica e morale. Peccato che questo piano, devastatore e disfattista, pensato per Napolitano, Berlusconi e Monti, e portato a termine con la sant’approvazione di MERKEL SARKOZY, cancelli della terra all’Italia, STATO SOVRANO, e POTENZA MONDIALE, trasformandola in un paese terzomondista, bananiero, dipendente e subordinato a vivere delle briciole della povertà, in miseria, caos sociale, e disintegrazione della sua società. Ma dico io, non sente vergogna d’essere il burattino di Napolitano-Berlusconi? Tanto li piace, se la gode, essere primo ministro che non tieni conto delle conseguenze? Mi neghi, che “sue decisioni”, (Behhh!!!! suoi decisioni, J scusi il grande sorriso, dico, devo dire, le decisioni di Berlusconi-Napolitano, in realtà dovrebbe dire di Berlusconi, o no? Lei può smentirmi? J” se approvate per la maggioranza berlusconiana, non puzzano di criminalità organizzata? Lei, Signor Primo Ministro, un nessuno politicamente parlando, se non conta con l’approvazione di Berlusconi non fa, non può fare nulla, diciamo allora, che Lei non esiste, solo è la facciata “tecnica” della grande cosca? Come pensa di no? Non ha visto la votazione, alla camera, salva compagno per non cadere nei tentacoli della giustizia italiana? Essa è la Maggioranza che lo aiuta a dirupare l’Italia, Le misure, per Lei proposte, applicate in altri paesi, collaborarono, furono il motivo essenziale, per portarli al fine mondo, perché, Lei crede che in Italia non accadrà lo stesso? Ahó, non è che non è che non lo crede, è sicuro che accadrà lo stesso. Accipicchia !!!!! Grazie per la sincerità!!!!! Evidentemente Lei non conosce cosa significa onore e onorabilità nel compimento della funzione pubblica, perché dico questo? Perché chi si appoggia in cosche, chi è subordinato alle decisioni delle cosche, per governare, DISONORA E INFAMA LA CARICA DI FUNZIONARIO PUBBLICO E LE ISTITUZIONI. Sicuramente Lei riderà al leggere la presente, come ha riso delle mie puntuali designazioni dei delitti che si portano a termine nei Ministeri di MIN e MAE, ovvio che una persona come Lei, non potrà fare altro, il suo scopo e il suo compito sono ridere di tutto quello che è una verità eclatante che dimostra, essere sopra la scia del delitto, promettere bugie e giurare in falso, governare alle spalle della cittadinanza, e portarla alla rovina il più presto possibile disonorando la carica della FUNZIONE PUBBLICA e imbrattando le ISTITUZIONI, violando la COSTITUZIONE e lo STATO DI DIRITTO. Quello che Lei, Napolitano e Berlusconi, con l’appoggio della maggioranza berlusconiana, e partiti di doppio discorso, venduti, state facendo, in uno STATO DI DIRITTO, si chiama TRADIMENTO ALLA PATRIA. Si sporgono Distinti Saluti P/S Sollecito l’approvazione del Signor Primo Ministro Mario MONTI, per diffondere la presente a tutto livello di attività italiana, un suo silenzio sarà inteso come un’autorizzazione e consenso, per farlo. Li prometto di fare un buon lavoro
Alla Cortese Attenzione e.p.c. IL POPOLO ITALIANO Addì, 11 gennaio 2012
Cade il primo tecnico corrotto, sarà l’unico? Certamente di no, non cadranno tutti a uno stesso tempo, ho notizie che lo faranno uno a uno (la gente malvagia, che non lo vuole bene, così attua), e per migliorare la cosa, al dire di Cicchitto, in camera chi lo appoggia, la maggioranza berlusconiana del PDL, farà tutto il possibile per salvare al compagno mafioso, ossia il Premier Mario MONTI, per salvare l’Italia, ha l’appoggio di una maggioranza berlusconiana mafiosa? (J scusi il sorriso mah…!!!). chi lo appoggia, la maggioranza berlusconiana del PDL farà tutto il possibile per salvare al compagno mafioso, ossia il Premier Mario MONTI, per salvare l’Italia, ha l’appoggio di una maggioranza berlusconiana mafiosa? (J, scusi il sorriso mah…!!!), Signor MONTI, così è la politica, il patto Napolitano-Berlusconi-Monti, con la santa benedizione di MERKEL-SARKOZY, fatto alle spalle del popolo italiano, non poteva durare molto, le alleanze di questo tipo, che sono infedeli al popolo, e la sovranità, hanno un breve tempo di durazione e, normalmente, finiscono male. Ora sì, si comprende bene perché ha nominato Ministri dell’Interno e d’Affari Esteri, a chi ha nominato. Ai suoi Ministri ho domandato se conoscevano il significato della parola Vergogna, a Lei come suo Superiore, come PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, non posso domandare lo stesso, mancherebbe altro, ma sì posso domandarli, la parola ONORE, compiere la funzione pubblica con ONORABILITÀ è una situazione per Lei conosciuta? Spero, certamente lo spero con ansia, dia le sue dimissioni, prima che il fango lo porti via; suo amico Berlusconi e sua maggioranza, e la gente malvagia che non lo vuole bene, lo hanno messo in situazione di scacco matto. Sporgo Attenti e Rispettosi saluti P/S chiedo permesso al Signor Primo Ministro Mario MONTI, di diffondere la presente a tutto livello di attività italiana, un suo silenzio sarà inteso come un’autorizzazione e beneplacito, per farlo. Alla Cortese Attenzione Signor Ministro degli AffariEsteri e.p.c. Oggetto:Vergogna… Vergogna, a. Sentimento più o meno
profondo di turbamento e di disagio suscitato dalla coscienza o dal timore
della riprovazione e della condanna (morale o sociale) di altri per un’azione,
un comportamento o una situazione, che siano o possano essere oggetto di un giudizio
sfavorevole, di disprezzo o di discredito.
a. Fatto o situazione che costituisce o che reca disonore e
discredito, e il disonore stesso o discredito che ne è la conseguenza: rimanere
disonorati, e nell’uso ant. anche come equivalente di, essere di disonore:
Alterare i registri Pubblici di StatoCivile è un delitto grave, la Dottoressa Rosalia MAZZA, attraverso il Massimario2011, suggerisce occultare allo stato italiano l’esistenza d’italiani natiall’estero, dato che in passato, per l’utilizzo, senza calcolare la stupiditàche si commetteva, trascrivendo in diversi comuni, ma no nel competente, tutti i documenti esteri che si presentavano, fummo nella realtà delle centoduplicazioni, nella formazione degli stessi atti di stato civile, non incontròmiglior idea che copiare al MAE e ordinò, agli Uffici di Stato Civile, sotto lasua responsabilità, formare solo gli atti italiani della persona che sipresentava, in Italia, a far richiesta delle trascrizioni, occultando allo statoitaliano l’esistenza d’italiani nati all’estero e di tutti i suoi mutamenti distatus civile accaduti agli italiani all’estero, emigrati inclusi, un reato digravissime conseguenze. Ho chiesto le sue dimissioni ma la dottoressa continuafresca nel posto di Dirigente Area III: Stato Civile delMIN. Direzione Centrale per i servizidemografici, Direttore Centrale Prefetto Giovanna MENGHINI, crea delle circolari che indicano, senza alcun tipo di supporto legale, non esiste una legge che preveda un tale, si usino delle copie, dei documenti esteri chiamati “atti distato civile esteri, cartacei”, senza nessuna equipollenza di titolo e valore inItalia, per formare atti di stato civile italiani. Ho chiesto le sue dimissionima il Prefetto Continua fresca nel posto di Direttore Centrale per i Servizi Demografici. Dipartimento per gli affari interni e territoriali è diretto dal Capo Dipartimento, Prefetto Alessandro PANSA, emana una confusa circolare che pretende far capire che la DigitPA, appoggia quanto detto nelle circolari emanate per la Prefetto PORZIO e MENGHINI, quando mai esse organismo si occupo di dematerializzazione, digitalizzazione, e invio per via telematica, PEC, della stringa elettronica, copia del documento originale,estero cartaceo. Ministero degli Affari esteri, senza nessun sostento legale invia il MESSAGGIO Mittente: D.G.I.E.P.M. – Ufficio III Numero protocollo: 303/331158 Data: 20 luglio 2004, : Min. Plen. Adriano Benedetti, Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie e MESSAGGIO Mittente: D.G.I.E.P.M. – Ufficio III Numero protocollo: 303/413534 Data: 21 settembre 2004 Min. Plen. Sandro Maria Siggia, Vice Direttore Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, dove il MAE, suggerisci, ordina, alle sedi diplomatiche, inviare, per la trascrizione gli atti esteri delle sole persone che presentano istanza nella sede diplomatica, il resto buttarli nel dimenticatoio consolare. Come tempo fa se l’ho comunicato alPrefetto Alessandro PANSA, e ora ve lo faccio presente pure a Voi: circolare k.28.1 8 aprile 1991, OGGETTO: Riconoscimento del possesso dello status civitatis italiano ai cittadini stranieri di ceppo italiano, Ministro Enzo Scotti. Sembra che il Ministro Enzo SCOTTI (al quale in innumerevoli volte ho intimato a spiegare come, essendo Ministro dell’Interno Italiano, aveva fatto per emanare una simile porcheria, non avendo risposto mai), secondo me penso ch equando la emanasse per non avere alcun elemento giuridico, neanche uno, che giustificasse il suo male procedere, o era furi di testa o veramente non conosceva la legge italiana. Non Conosceva che La Legge di Cittadinanza, la cittadinanza italiana, per ius sanguini, si trasmette di progenitoris a filiis, nato, dove sia nato il discendente, articolo 1 commi 1 e 2, Legge 13 giugno 1912 n. 555, Non Conosceva La Costituzione, proibito discriminare, italiano nato in Italia o all’estero ha gli stessi diritti, articolo 3, un italiano soggiorna in Italia senza richiedere d’alcun permesso, articolo 16; Non Conosceva Il Regolamento dello Stat oCivile e annessi, le trascrizioni, annotazioni di mutamento di status civile, può essere richiesta per un chiunque vi ha interesse, articolo 30, articolo 31, Regio decreto dello 09 luglio 1939 Numero 1238, solo è possibile effettuarla nei registri pubblici, di stato civile, nel comune di residenza, per chi abita in Italia, o ultima residenza in Italia, per gli emigrati e discendenti nati all’estero, articolo , articolo 5, articolo 14, articolo 19, articolo 20, articolo 26, articolo 31, Regio decreto dello 09 luglio 1939 Numero 1238, Non Conosceva che La legislazione italiana, senza il decreto estero di naturalizzazione, trascritto e annotato, nel registro pubblico italiano di Stato Civile, la naturalizzazione si rende inoperante, Un consolato non può attestare un universale “questo italiano e suoi discendenti mai hanno rinunciato alla cittadinanza italiana” senza commettere il falso in atto pubblico, se la rinuncia avveniva, in sede consolare, doveva essere informata, senza indugio, al MIN e al comune competente, per essere annotata e cessare immediatamente la capacità giuridica italiana del rinunciante, senza atto di nascita italiano, la rinuncia si rendeva impossibile di effettuarsi, senza rinuncia annotata, trascritta, nel registro competente, si rende INEFFICACE, (nessun mutamento di status, accaduto all’estero, senza la corrispondente documentazione trascritta nel registro pubblico di stato civile italiano competente, si rende effettivo per la legge italiana, mutamento non trascritto, mutamento insussistente per lo Stato Italiano), Non esiste alcun’art. 3 del D.P.R. 30 maggio 1989, n.123, la cittadina italiana che procreava filiis con straniero, non trasmettente della propria cittadinanza estera, articolo 1 comma 2, Legge 13 giugno 1912 n. 555, per Ius Sanguini, trasmetteva, a tutta sua progenie, la cittadinanza italiana, l’imposizione della cittadinanza estera, per matrimonio, alla cittadina italiana, senza consenso di volontà si rende inefficace, secondo l'articolo 8 comma 2, Legge 13 giugno 1912 n. 555, la trascrizione delle dichiarazioni di mutamento di status civile degli italiani, rese all’estero, non pagano imposta, né devono essere effettuate in carta di bollo. Non Conosceva che nella legislazione estera, Nessun paese al mondo ha un Autorità dello Stato estero di emigrazione che rilasci un certificato di naturalizzazione. A questo punto è doveroso, e un mio attodovuto domandare: Con tante erroneità, presenti nella circolare, come hanno fatto il Prefetto Mario CICLOSI, Prefetto Annamaria PORZIO e Prefetto Giovanna MENGHINI dargli un preteso valore legale e obbligare agli Ufficiale dello Stato Civile ad attuare su ordini incorretti e trasgressivi della legge? circolare n. 23, 28 dicembre 2002, OGGETTO: iscrizione anagrafica dei discendenti di cittadini italiani per nascita, per il riconoscimento della cittadinanza italiana, Prefetto Mario CICLOSI. Sembra che il Prefetto Mario CICLOSI, non conosceva né le leggi di cittadinanza che dicono che d’italiano nasce sempre italiano, nato quando e dove sia nato, e la Costituzione, proibito discriminare e un italiano non bisogna un permesso di soggiorno per risiedere in Italia. circolare n. 23, 27 ottobre 2009, OGGETTO: “Linee guida sulla dematerializzazione nella trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile”, Prefetto Annapaola PORZIO, Sembra essere che il Prefetto Annapaola PORZIO, disconosceva l’inesistenza di una legge sul trattamento integrale (valore della copia, tenuta, mantenimento e archiviazione delle copie e degli originali, dematerializzazione, digitalizzazione, invio per via telematica PEC), degli atti di stato civile esteri cartacei, che potrebbe dare parità di trattamento con gli atti italiani ,che il contenuto è considerato, per la legge sulla Privacy, come dati personali sensibili, che le copie d’essi atti non possono rimpiazzare, avere lo stess otitolo di validità, che gli originali emessi, firmati e timbrati per autorità estera. circolare n. 13, 27 aprile 2010, OGGETTO: Ulteriori interventi nel processo di digitalizzazione dei sistemi di comunicazione elettronica e relative integrazioni nella trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile.Sembra essere che la Prefetto Giovanna MENGHINI, disconosce l’inesistenza di una legge sul trattamento integrale (valore della copia, tenuta, mantenimento e archiviazione delle copie e degli originali, dematerializzazione, digitalizzazione, invio per via telematica PEC), degli atti di stato civile esteri cartacei, che potrebbe dare parità di trattamento con gli atti italiani, che il contenuto è considerato, per la legge sulla Privacy, come dati personali sensibili, che le copie d’essi atti non possono rimpiazzare, avere lo stesso titolo di validità, che gli originali emessi, firmati e timbrati per autorità estera, che dematerializzare è digitalizzare, fare una copia, stringa elettronica, che l’uso d’essa copia non è acconsentito per la legge, per essere usata con gli stessi attributi che gli originali cartacei esteri. circolare n. 7, 10 marzo 2011, Trasmissione degli atti di stato civile fra Consolati e Comuni tramite posta elettronica certificata (PEC) per successiva trascrizione nei registri dello stato civile. Circolare n. 23 del 21.10.09 e n. 13 del 27.04.10 Prefetto Giovanna MENGHINI, Sembra che alla Prefetto Giovanna MENGHINI, non piace dare della spiegazione del suo procedere, anche se li ho segnalato che non esistendo una legge per il trattamento integrale, degli atti esteri di stato civile cartacei, e continua a insistere in una situazione che colloca agli Ufficiali dello Stato Civile, consolari e comunali, in una situazione di totale illeceità. La bellezza del massimario dove si dà a capire che la circolare k.28. 1 8 aprile 1991, forma parte del regolamento dello Stato civile, firmante e responsabile la Dottoressa Rosalia MAZZA, e che si deve occultare allo stato italiano l’esistenza d’italiani nati all’estero, con tutti i suoi mutamenti di status civile compresi. circolari n. 23 del 27/10/2009, n. 13 del 27/4/2010, n.7 del 10/3/2011 vidimate, come validi, per la Circolare n. 14, 18 maggio 2011, Dematerializzazione
trasmissione atti di stato civile tramite PEC, OGGETTO: Linee guida sulla
dematerializzazione nella trasmissione degli atti di stato civile tra comuni
tramite PEC per successiva trascrizione e annotazioni nei registri dello Stato
Civile.
Si fa seguito alle precedenti circolari n. 23 del 27/10/2009, n. 13 del 27/4/2010, n. 7 del 10/3/2011, relative alla trasmissione per via informatica dei documenti di stato civile tra Consolati Italiani all’estero e Comuni italiani, per chiarire, preso atto del parere appositamente richiesto alla competente DigitPA, le norme da applicare alla trasmissione per via informatica degli atti di stato civile e relative comunicazioni tra Comuni, ai sensi degli artt. 47 e 48 del Codice dell’Amministrazione Digitale (d.lgs. 7/3/2005 n. 82) come modificato e integrato dal decreto legislativo 30/12/2010 n. 235 Firmata Sua Illustrissima il Prefetto Alessandro PANSA. Ma tutto questo, se Voi non lo sapete, sì lo sanno i vostri subalterni, gli stessi ai quali, per onorare la funzione pubblica, li ho chiesto le dimissioni, vergognosamente, continuano aggrappati alla carica, e se non lo sapevate ora, ve lo ho informato io, per tanto non potete dire non avere notizia. (quando eravate Commissario Straordinario di Bologna e Ambasciatore USA, pure ve l’ho fatto presente). Vostri predecessori mantenevano un silenzio omertoso, voi, il vostro silenzio, lo chiamate tecnico? ma non è lo stesso? Va bene che tutto questo è accaduto con anteriorità alla vostra assunzione, mah… la vostra permissività, che le cose continuino ad accadere uguale a come accadevano, su quale fiducia possiamo basare credere nelle istituzioni e il buon disimpegno della vostra funzione? Vero che se questo accadrebbe in un altro paese, non in l’Italia, Voi mai potresti essere Ministri, perché, un Ministro, essendo condiscendente, che lascia attuare azioni delittuose a suoi subalterni, una volta scoperto, messo in evidenza, per onorabilità, dà immediatamente le sulle dimissioni? O per Voi, alterare i registri di stato civile italiani, formare atti di falso in atto pubblico, occultare allo stato italiano l’esistenza d’italiani nati all’estero, e tutti i suoi mutamenti di status civile, italiano emigrato incluso, sotto precise ordini emanati da Funzionari del Vostro Ministero, non è una serie di delitti che l’ONORE DI UNFUNZIONARIO PUBBLICO NON DEVE PERMETTERE Né ACCONSENTIRE CHE ACCADANO? Finche se l’atto di nascita italiano, dell’italiano nato all’estero, non è stato formato, trattandosi di un italiano, lo Stato Italiano a partire del momento che viene in conoscenza della sua esistenza, con la presentazione dell’atto di nascita estero fronte a un Ufficiale dello Stato Italiano si compie l’effettività del “venire in conoscenza dell’esistenza di un italiano nato all’estero”, in possesso dello status civitatis italiano e capacità giuridica italiana, concessi per la legge italiana, finché l’italiano sia in capacità di esercitare il suo status civitatis e capacità giuridica. Lo Stato Italiano, per mezzo suoi Funzionari, Vela e Protegge, deve ha l’obbligo di farlo, i diritti del cittadino italiano, finché la sua nascita sia legalmente registrata nei registri pubblici di Stato Civile, mediante la formazione del corrispondente atto di nascita italiano, perciò fine il momento storico, fisico e cronologico che la sua registrazione consenta esercitare tanto il suo status Civitatis italiano quanto sua capacità giuridica, lo Stato Italiano, i Funzionari dello Stato italiano non possono lasciarlo sprotetto, meno considerarlo non italiano, per niente ostacolare la sua immediata incorporazione ai registri pubblici di stato civile italiani, senza commettere, entro altri reati, TERRORISMO DI STATO che pretende effettuare una pulizia etnica e raziale. Per dirlo con tutte le lettere, la situazione è: I funzionari dello Stato Italiano, MIN e MAE, considerano non italiani agli emigrati e discendenza nata all’estero, per loro sono stranieri, di ceppo italiano, aspiranti alla cittadinanza italiana, non hanno gli stessi diritti che gli italiani, nati in Italia, se si trovano in Italia, per essere considerati italiani devono passare, per prima, come stranieri aspiranti alla cittadinanza italiana, con un bel permesso di soggiorno, annotando solo, a chi, si lascia considerare straniero e prende la residenza in un qualsiasi comune, si trascrivono solo suoi atti esteri, ordinano ai consolati falsare gli originaliesteri rimpiazzandoli con copie, e far sparire gli originali, a consolati ecomuni impongono distruggere, non presentare, occultare, tutti i document iesteri, che presenta un discendente italiano per nascita, che lo relazionano col capostipite dante causa, ossia, consolati e comuni selezionano a chi si può considerare italiano e a chi non, buttando, per sempre, nel crematorio della dimenticanza a migliaia e migliaia d’italiani emigrati e discendenza nata all’estero, perché suoi atti e sua esistenza sono occultati alla conoscenza dello Stato Italiano. Signori Ministri potete negare che non è vero quanto ho segnalato? Potete garantire che I FUNZIONARI del MIN e del MAE, relazionati con questo tema, si comportano rispettando la legge e applicando il diritto? Che nella legge italiana non si stipulano, ben chiaramente, i punti precedenti? Che tutto questo, che la LEGGE impone, deve essere applicato per fare TRASPARENTE le azioni dei FUNZIONARI del MIN e del MAE? Signori Ministri potete negare che i FUNZIONARI del MIN e del MAE con le sue arbitrarie azioni, d’atto e, di fatto, attuano affermando e convalidando che: “La LEGGE non dice niente di quanto ho segnalato in precedenza, che la LEGGE dice; quello che la LEGGE dice non è valido né applica per italiani emigrati e sua discendenza nata all’estero, per essi solo vale quanto per voi emanato/legiferato, attraverso circolari, pareri e quanta porcheria vi viene alla mente? Entrando nel merito dell’esistente complicità dei superiori, un Ufficiale dello Stato Civile, commette il falso in atto pubblico, quando trascrivendo documenti chiamati atti di stato civil eesteri cartacei, appartenenti a italiani non corrispondenti al suo comune, forma atti di stato civile italiani, non concatenate con la registrazione, nel registro che porta la scheda, atto di nascita, che comporta alla storia di stato civile del capostipite dante causa, dislocandolo, nei registri l’annotazione,della sua progenie, antenati e discendenti, peggiorando la situazione quando non informa allo stato italiano, attraverso il comune competente, perché si proceda alla registrazione del mutamento di status, accaduto, a tutti gli italiani, all’estero che vengono alla sua conoscenza, mediante la presentazione dei documenti chiamati “atti di stato civile esteri cartacei". Signori Ministri, potete negare che nei vostri Ministeri, si attua violando leggi, legislazione, costituzione, diritti umani fondamentali, e che per farlo, Vostri Subalterni, Funzionari Pubblici, di tutto rango, mettono in pratica tutto tipo di brogli? Vero che non potete negarlo? Signori Ministri, con quale faccia potete continuare nel vostro posto di MINISTRI, quando nei ministeri sotto la vostra responsabilità, con il vostro permissivo consenso, si alterano i registri distato civile, si formano falsi atti di stato civile, si realizza il falso inatti pubblici, e si occulta, INTENZIONALMENTE, allo stato italiano l’esistenza d’italiani, nati e residenti all’estero? Ahhh… che siete ministri italiani, e in Italia si fa tutto all’italiana!!! Ma a me sembra essere in “mafiolandia” dove tutto si fa al puro stile mafioso, solo un mafioso ha dei propri leggi, solo un mafioso non dà spiegazione delle suoi azioni, solo un mafioso dà degli ordini, che altri mafiosi, compiono, senza discuterli, solo un mafioso si cambia per altro mafioso perché tutto continui uguale!!! Spero, di Voi, nulla, perché nel governo tecnico si è cambiato fantino, il cavallo, per rovinare l’Italia, la fiducia nelle istituzioni, la funzione pubblica e agli italiani tutti, continua a essere lo stesso, chiaro che ora ogni funzione circense ha il suo titolo, Decreto Salva Italia, Cresci Italia… e solo la florida immaginazione, tecnica, sa quale saranno i prossimi titoli della strage dell’Italia. Davvero non sentite neanche un pizzico di vergogna? Davvero non capite che attuando male si trova compromessa la vostra onorabilità? Che ironia, che un semplice cittadino, nato all’estero, vi dimostri, a Voi, nati in Italia, il vostro mal disimpegno nel dovere pubblico, e Voi zitti, zitti, fate tutto il possibile perché le cose continuino dentro dell’illiceità. Mi permettete un consiglio? Così come sono messe le cose, migliore date le Vostre dimissioni, è un vostro atto dovuto. Sporgo Distinti Saluti P/S la presente solo e unicamente fa riferimento, e deve esseretenuta in conto, in situazioni di non utilizzo del R.S.C., articolo 12 comma 7,11 e 12; articolo 18; articolo 21 comma 3 e articolo 22, per le trascrizioni dimutamenti di status civile accaduti agli italiani in stati esteri,prevaricazione delle leggi di cittadinanza, LEGGE 13 GIUGNO 1912, N.555 articolo 1 comma 1 e 2, LEGGE 5 febbraio 1992, n. 91 articolo 1 letteraa, violazione, profanazione e inosservanza delle norme contenute nellaCostituzione italiana, occultamento allo stato italiano dell’esistenzad’italiani nati all’estero, falso in atto pubblico, per utilizzo dicomunicazioni e circolari, contro diritto, al di fuori del diritto, emessi peril MIN e il MAE, infrazione, in questi particolari, della legge, dellanormativa, della costituzione, dei diritti fondamentali degli italiani emigrati,suoi discendenti nati all’estero, e delle cittadine, e prole discendenza, che facapo alla procreazione con straniero, primo del 1948, non trasmettente dellapropria cittadinanza estera per ius sanguini. Alla Cortese Attenzione Signora Ministro dell’Interno Sua Illustrissima Anna Maria CANCELLIERI Signor Ministro degli Affari Esteri e.p.c. Signori Ministri Art. 2 Art. 3 È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico esociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini,impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazionedi tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale delPaese. Art. 16. Nessuna restrizione può essere determinata da ragionipolitiche. Ogni cittadino è libero di uscire dal territorio della Repubblica e dirientrarvi, salvo gli obblighi di legge. Art. 22. Nessuno può essere privato, per motivi politici, della capacitàgiuridica, della cittadinanza, del nome. Le leggi di cittadinanzadicono: LEGGE 13 GIUGNO 1912, N.555 SULLA CITTADINANZAITALIANA Art. 1. 1. Il figlio di padrecittadino; 2. Il figlio di madre cittadina se ilpadre è ignoto o non ha la cittadinanza italiana, né quella di altro Stato,ovvero se il figli non segue la cittadinanza del padre straniero secondo lalegge dello Stato al quale questi appartiene LEGGE 5 febbraio 1992, n. 91 Art. 1. Dice il Regolamento dello Stato Civile, D.P.R. 3novembre 2000, n. 396. Art. 12 7. Le partiinteressate possono farsi rappresentare da persona munita di procura specialerisultante da scrittura privata, quando non è espressamente previsto che essodebba risultare da atto pubblico. 11. Latrascrizione può essere domandata da chiunque vi ha interesse, con istanzaverbale o con atto redatto per iscritto e trasmesso anche a mezzo posta, o dallapubblica autorità. 12. Quandol'atto è scritto in lingua straniera, se ne trascrive la traduzione eseguita nelmodo stabilito dall’articolo 22. Art. 18 Art. 21 3. I documenti e gli atti dello statocivile formati all'estero da autorità straniere devono essere legalizzatidall'autorità diplomatica o consolare competente, se non è dispostodiversamente. Se Voi sareste Funzionari di uno Stato di Diritto nulla dovrebbe dirvi perché attuereste a diritto, onorando la carica e l’istituzione alla quale rappresentate, ma come Voi date l’idea di essere funzionari di uno stato totalitario e prepotente, fate quanto volete, come per voi la legge e tutta la legislazione italiana sembrerebbe essere scritta sulla carta igienica, mi vedo nell’obbligo, è un atto dovuto, chiamarvi l’attenzione. Sporgo Distinti Saluti P/S la presente solo e unicamente fa riferimento, e deve essere tenuta in conto, in situazioni di non utilizzo del R.S.C., articolo 12 comma 7, 11 e 12; articolo 18; articolo 21 comma 3 e articolo 22, per le trascrizioni di mutamenti di status civile accaduti agli italiani in stati esteri, prevaricazione delle leggi di cittadinanza, LEGGE 13 GIUGNO 1912, N.555 articolo 1 comma 1 e 2,LEGGE 5 febbraio 1992, n. 91 articolo 1 lettera a, violazione, profanazione e inosservanza delle norme contenute nella Costituzione italiana, occultamento allo stato italiano dell’esistenza d’italiani nati all’estero, falso in atto pubblico, per utilizzo di comunicazioni e circolari, contro diritto, al di fuori del diritto, emessi per il MIN e il MAE, infrazione, in questi particolari, della legge, della normativa, della costituzione, dei diritti fondamentali degli italiani emigrati, suoi discendenti nati all’estero, e delle cittadine, e prole discendenza, che fa capo alla procreazione con straniero, primo del 1948, non trasmettente della propria cittadinanza estera per ius sanguini. Alla Cortese Attenzione Signor Ministro degli Affari Esteri e.p.c. Presidente del Consiglio dei Ministri Signor Mario MONTI Addì, 14 dicembre 2011 Oggetto: testimonianza che, in un domani, darà, farà fede dell’ignobile realtà della funzione pubblica italiana nel MIN e nel MAE. La falsità nell’azione dei Sindaci, dichiarando italiani a “stranieri”, senza alcun collegamento nei registri, con un capostipite trasmettente della cittadinanza italiana che collega progenitoris filiis, senza alcun salto generazionale, la registrazione, mediante atto di nascita italiano, è l’unica evidenza legale della sussistenza di vincolo IUS SANGUINI (quanto fa un sindaco dichiarando "ITALIANO IUS SANGUINI A UNO “STRANIERO”, SENZA CHE SI VERIFICHI, nei registri, L’ESISTENZA, UN COLLEGAMENTO, IUS SANGUINI, entro lo “straniero” con un Italiano, che dà, fa fede, del compimento dell’articolo 1 comma 1 è 2 della legge 555/1912, e articolo 1 comma a, della legge 91/92, è un falso in atto pubblico), la formazione d’atti italiani di stato civile, usando delle copie dei documenti esteri (dematerializzazione, digitalizzazione e invio per via telematica PEC, delle copie senza alcun merito o titolo valido per essere incorporati nei registri di stato civile italiani, non esiste una norma, italiana, di trattamento integrale in questa materia), nel luogo degli originali cartacei, contenenti delle dichiarazioni di azione e mutamento di status civile degli italiani all’estero, è un falso in atto pubblico, l’occultamento allo Stato Italiano della nascita d’italiani all’estero, e di suoi mutamenti di status civile, italiano emigrato incluso, perché parte dei documenti presentati per la sua registrazione (nascita dei filiis dell’italiano emigrato e del resto degli antenati, che fanno capo alla catena di trasmissione della cittadinanza italiana), che dovrebbe essere fatta d’ufficio, finiscono in un dimenticatoio consolare o comunale, o solo DIO e chi l’occulta sanno, dove vanno a finire. Negate che quanto dico non è certo? Se lo negate, dimostratelo, vero che mai avrete la capacità di farlo perché di nessun modo e di nessuna maniera sarete in grado di smentirmi? Qual è il vostro scopo? Quale fine perseguite? Non vi sentite capaci? Avete ordini di non modificare quanto si deve modificare per portare ordine, rispetto, onorabilità, decenza e trasparenza nei Ministeri, oggi, sotto la vostra responsabilità? Di chi? Alla Cortese Attenzione Alla
Cortese Attenzione
Presidente del Consiglio dei Ministri Signor Mario MONTI Addì, 28 novembre 2011
Oggetto: segnalare l’inazione del Governo in reati
commessi per suoi funzionari.
Signor Primo Ministro
Questa comunicazione è stata preceduta di un'altra,
inoltrata una copia al Signor Presidente, che fu inviata alla Signora Ministro
dell’Interno, Sua Illustrissima Anna Maria CANCELLIERI, e al Ministro degli Affari Esteri, Signor Giulio
Terzi di SANT’AGATA, la quale, sembra, che per il disordine dentro del
personale, e come ognuno, in esse Ministero, da sempre, vergognosamente, fa al
modo suo, si conduce come la pensa e non come dovrebbe, impiegati, di ultimo
rango, violando privacy e confidenzialità, della mia corrispondenza, primo
l’hanno letta e dopo, detto in modo figurativo, se la sono giocata alle carte,
senza metterla in conoscenza del Signor Ministro (tutto a Lei informato). Fine
il giorno d’oggi Nessuno dei Due Ministri ha preso le misure, minimi e
necessari, per fermare l’illegalità.
Signor
Presidente, io mi domando, ho tutto il diritto di farlo, dove sono finiti suoi compromessi
presi nel suo
discorso, prima delle votazioni al Senato? Dove affermò:
Riassunto, sintetizzato, “Vorrei
usare questa espressione: Governo d’impegno nazionale. Governo d’impegno nazionale significa assumere su di
sé il compito di rinsaldare le relazioni civili e istituzionali, fondandole sul senso dello Stato. È il senso
dello Stato, è la forza delle istituzioni, che evitano la degenerazione del
senso di famiglia, spero che il mio Governo ed io potremo, nel periodo
che c’è messo a disposizione, contribuire, in modo rispettoso e con umiltà, a riconciliare
maggiormente - permettetemi di usare questa
espressione - i cittadini e le istituzioni, i cittadini alla
politica, ciascun Ministro esporrà
alle Commissioni parlamentari competenti le politiche attraverso le quali, nei
singoli settori, queste azioni verranno avviate, Il rispetto
delle regole e delle istituzioni e la lotta all'illegalità riceveranno
attenzione prioritaria da questo Governo. Per riacquistare fiducia nel futuro
dobbiamo avere fiducia nelle istituzioni che caratterizzano uno Stato di
diritto”.
Io credo che,
e mi scusi se sbaglio, non essendo Lei un politico, fosse all’oscuro di quanto,
sto presentando, mah, essendo il Primo Ministro non può continuare nelle
tenebre, La sua capacità, tecnica, per risolvere problemi economici, nel bene e
nel male, non è in discussione, ma nei settori, dove il Signor Presidente del
Consiglio dei Ministri, non è un tecnico, cosa ha fatto? Mettere gente,
tecnica, specializzata, i migliori tecnici di ogni area per riacquistare la
fiducia nei Funzionari e le Istituzioni che caratterizzano uno Stato di
Diritto? A me, in questi Ministeri, non mi sembra che così sia, vedo come oggi dirigenti,
ieri ex subordinati del governo Berlusconi, che nella sua sottomissione, hanno
permesso, si realizzino azioni violatrici alla legge e legislazione italiana,
oggi, come massime teste ministeriali, attuino della stessa maniera; né ieri,
hanno fatto, né oggi fanno, nulla, non hanno fatto, né fanno, quanto si doveva
e deve fare, per cambiare quanto si doveva e deve cambiare, incluso, come l’ho
riportato, il MAE col Nuovo SUO MINISTRO, ha bloccato tutte le mie
comunicazioni al Signor Ministro, per tanto, cosa ha cambiato in questi
Ministeri del governo di Berlusconi al suo governo? Che subalterni ministeriali,
passarono a essere capi Ministeriali, ma con le stesse manie e capricci
bizzarri, dei suoi predecessori, esortando e incitando a ignorare la legalità e
attuare in maniera del tutto irregolare.
Lei non può
negare che quanto dico non è certo, li ho mostrati, e posso continuare a presentarli,
delle prove d’incapacità o desidia, che portano a delinquere a FUNZIONARI
PUBBLICI, di tutto rango, svolti in una relazione con essi Ministeri, oggi,
sotto la sua totale responsabilità, per essere il Presidente del Consiglio dei
Ministri, con la sua mancata risposta, con la sua mancanza di prestare
attenzione a quanto segnalo, sembrerebbe che sto presentando delle situazioni
puerili, non Signor Presidente, non sto parlando di situazioni ingenue, sto
parlando di reati GRAVI, legga bene e presti attenzione, sto parlando di GRAVISSIMI REATI, commessi per FUNZIONARI DEL MIN E DEL MAE, MINISTRI
INCLUSI, questi ultimi scelti per LEI, tutto quanto occorre come, accadeva
nel Governo Berlusconi, avviene oggi, continuandosi ad attuare fuori
dell’ambito legale, trasgredendosi il complesso delle leggi, compromettendo
l’Onorabilità delle Istituzioni, di Ministri, Ambasciatori, Consoli, Prefetti,
Sindaci e Ufficiali dello Stato Civile, però dovendo essere chiaro fine in
fondo, anche la Sua Onorabilità può essere messa in discussione.
Quello che
succede, con suoi tecnici, nel MIN e nel MAE, sarebbe quanto suo governo farà
per compiere con l’impegno di assumere su di sé il compito di rinsaldare le
relazioni civili e istituzionali, fondandole sul senso dello Stato, essendo
questo la forza delle istituzioni, che evitano la degenerazione del senso di
famiglia, facendo che il Suo Governo, nel periodo che c’è messo a disposizione,
contribuirà, in modo rispettoso e con umiltà, a riconciliare maggiormente i
cittadini e le istituzioni, i cittadini alla politica, ciascun Ministro esporrà
alle Commissioni parlamentari competenti le politiche attraverso le quali, nei
singoli settori, queste azioni saranno avviate, il rispetto delle regole e
delle istituzioni e la lotta all'illegalità riceveranno attenzione prioritaria,
per riacquistare fiducia nel futuro e la fiducia nelle istituzioni che caratterizzano
uno Stato di diritto?
Mi permetto dirgli quanto
dico, perché Lei ha fatto delle promesse incompiute, se io non mi trovasse in
mezzo a tutte queste oscenità, se non avesse delle prove, se non continuasse
nella mia insistenza di chiedere alle massime TESTE DELLO STATO ITALIANO, che i
FUNZIONARI sotto la sua RESPONSABILITÀ attuino dentro dello STATO DI DIRITTO, e
non al pure stile prepotente, arbitrario, autoritario, abusivo, mancato di
rispetto alle persone e suoi diritti, tipico degli stati totalitari e
anarchici, nessuno saprebbe nulla. Signor Presidente Lei accettando l’impegno
di Primo Ministro, ha assunto la responsabilità di non solo attuare nella parte
economica, anche nel risanare la fiducia nelle istituzioni che caratterizzano uno
Stato di diritto, mah nella realtà cosa occorre ? né i Ministri né il
Presidente del Consiglio, come accadeva nel governo Berlusconi, hanno tenuto la
minima cortesia di inviare la conferma della ricevuta delle mie comunicazioni,
come se le mie comunicazioni fossero privi di valore, ma questo non evita la
certificazione dell’invio e ricevuta, che dimostra l’avere comunicato quanto si
deve informare.
No, Signor
Presidente, così, nell’oscurità e opacità, non si deve né si può attuare, come
fine questo momento sta accadendo, secondo il Presidente della Repubblica, l’ha
scelto a Lei perché, ha detto che Lei, non politico senno un tecnico come
Presidente del Consiglio, la trasparenza sarebbe la prima cosa che il suo
governo metterebbe in pratica per risanare la fiducia nelle istituzioni e nei FUNZIONARI,
quando un governo tecnico ha dei collaboratori politici, di chi ha attuato
subordinato alla politica, deve aprire bene gli occhi e studiare bene come e
dove si sono disimpegnati, e valutare con accuratezza se sono all’altezza e
siano del tutto idonei per fare quanto si pretende.
Il punto
finale: il cittadino ha valore, non si governa alle sue spalle, non si governa
né per succhiarli il sangue (il debito si paga sì, ma senza prendere né una
sola goccia di sangue del debitore, William Shakespeare, Il mercante di Venezia), né per farlo vivere sotto uno
stato antidemocratico, despotico e totalitario, dove la legge impera per
capricci e non per diritto, se Lei pretende, e si considera essere il Primo
Ministro, di uno stato democratico, di diritto, efficiente e pulito, deve
governare di fronte al cittadino, deve, è un suo obbligo, ascoltare la voce del
cittadino; le sue azioni, le azioni dei suoi Ministri, e Funzionari, devono
essere totalmente TRASPARENTI, senza neanche una sbriciola si sospetto di oscurità
e di ombre, e quando il cittadino, come io lo sto facendo, mostra, e apporta
delle prove delle azioni biasimevoli, dentro della funzione pubblica, se le
DEVE prestare attenzione, se li risponde che si è prestato attenzione alle sue
segnalazioni e, quando informa direttamente al Primo Ministro, il Primo
Ministro, comprovati le situazioni scorrette, corregge quando si deve
correggere per evitare che suoi Funzionari delinquono.
Mi dispiace
dirlo, visto fine qua, quanto accaduto, veramente non so quanto si farà dopo
questa comunicazione, se in conclusione si taglierà di radice ogni male, o
tutto sarà uguale, promesse incompiute, persone non idonee occupando, di
favore, cariche per le quali non hanno alcuna capacità, orecchi sordi,
governare attraverso la prepotenza e il menefreghismo, lesione costante ai
diritti dei cittadini, violazione della legge e Costituzione, demerito e
decadenza degli enti e suoi dirigenti, uso abusivo del potere, o se è arrivata
la persona giusta, che congegnerà tutto il necessario per tornare ad avere
fiducia nelle istituzioni e Funzionari Pubblici, che caratterizzano uno Stato
di Diritto.
Con tutto rispetto alla sua Persona e Investitura Sporgo attenti Saluti |
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